Attivisti pakistani: una ‘cultura dello stupro’ che dimentica il valore dei bambini
In tutto il Paese si piange Zainab, che aveva sette anni e viveva vicino Lahore. Abbandonata in una discarica, sul corpo presenta segni di tortura. Radici culturali alimentano la “cultura dello stupro”, come la divisione tra maschi e femmine, la pessima considerazione della donna, gli abusi nelle madrasse.












