Myanmar, la politica “divide et impera” del regime verso le minoranze
Almeno trentamila profughi in fuga, un morto e decine di feriti negli scontri fra esercito e gruppi ribelli. L’esodo “biblico” della minoranza Shan è l’ultimo capitolo di una politica governativa, che crea divisioni nel Paese per farsi garante – con le armi – dell’unità. La strategia ventennale di accordi, concessioni o repressione dei vari gruppi è a un crocevia, in vista delle elezioni generali del 2010.












