La primavera uzbeka, dopo anni di quasi-stalinismo
Da quasi due anni, il nuovo presidente Shavkat Mirziyoyev sta liberalizzando il Paese, aprendo l’economia a investimenti stranieri di oriente e occidente, amnistiando gli oppositori politici. Vi è una rinascita culturale e turistica. Un modello di convivenza interreligiosa fra musulmani e cristiani.












