Presidenziali libanesi: nello stallo Azour-Frangié rispunta Aoun, pesa il veto di Hezbollah
Il Parlamento di Beirut si riunisce domani, 14 giugno, per eleggere un nuovo capo dello Stato, dopo otto mesi di vacanza. Fra i due principali rivali si profila una situazione di equilibrio che, di fatto, ne congela le possibilità di vittoria. L’ex ministro francese degli Esteri atteso a Beirut la settimana prossima per rilanciare la candidatura del generale.













