ISRAELE
In Israele è ancora in corso lo spoglio dei voti per le elezioni parlamentari tenutesi ieri con un'affluenza record dell 77,7% degli elettori. A due terzi dei seggi scrutinati il blocco guidato da Netanyahu è in testa con una proiezione di 54 seggi contro i 48 dello sfidante Eisenkot e i 18 delle due liste arabe, destinate a raggiungere un risultato storico per la politica israeliana. Sono numeri che possono ancora variare leggermente ma in quadro che non vede nessuna delle coalizioni avere i 61 seggi necessari per governare. Una volta definito il quadro si aprirà dunque una lunga partita per la formazione di un governo o il ricorso a nuove elezioni tra sei mesi.
MYANMAR - THAILANDIA - IRAN
Le autorità militari del Myanmar hanno importato carburante per aerei di provenienza iraniana, dichiarandolo falsamente come gasolio e pagandolo tramite una banca thailandese, per eludere le sanzioni statunitensi. È quanto emerge per la prima volta da un’inchiesta Reuters, basata su documenti riservati, registri di spedizione e analisi satellitari. Nel dicembre 2025, la petroliera Reef - già oggetto di sanzioni da parte degli Stati Uniti - ha raggiunto le acque del Myanmar trasportando circa 113mila barili di carburante. Il carico era stato ordinato dalla società di intermediazione energetica Dynamic Wave, con sede in Myanmar, nell’ambito di un contratto da 15,8 milioni di dollari stipulato con l’azienda thailandese Tawan-Oil Trading. Secondo il contratto, Dynamic Wave avrebbe dovuto ricevere un quantitativo equivalente di gasolio di provenienza sudafricana. In realtà, tale transazione non è mai avvenuta. I dati Onu e di Vortexa - fornitore di informazioni sui settori marittimo ed energetico - non mostrano alcun commercio di gasolio sudafricano verso il Myanmar nel 2025. I registri di spedizione, le immagini satellitari e le analisi condotte da SynMax Intelligence confermano che la Reef trasportava carburante per aerei proveniente dall’Iran.
INDIA
L'India ha dispiegato centinaia di agenti di sicurezza aggiuntivi in supporto alle pattuglie già presenti in una regione remota del nord-est, in seguito agli scontri avvenuti la scorsa settimana tra giovani manifestanti e polizia. Al centro della protesta la costruzione di una mega-diga, pensato per contrastare un impianto idroelettrico cinese situato a monte. Le manifestazioni nella valle del Siang, nello stato dell'Arunachal Pradesh - al confine col Tibet - sono degenerate in violenze, dando luogo a scambi di colpi con le forze dell'ordine che hanno portato ad almeno 21 arresti. La polizia avrebbe fatto ricorso a gas lacrimogeni, mentre i giovani manifestanti hanno risposto lanciando pietre e incendiando una stazione di polizia e un ufficio della National Hydroelectric Power Corporation, società statale che gestisce il progetto. Negli ultimi due anni nella valle del Siang si sono verificate proteste sporadiche, in un’area scelta per la realizzazione del "Siang Upper Multipurpose Project", impianto da 11.200 megawatt sviluppato dalla National Hydroelectric Power Corporation. Gli abitanti dei villaggi temono possa sommergere gli insediamenti ancestrali della tribù Adi.
CINA - FRANCIA
Nella notte in cui si è visto sfuggire il Pallone d’Oro di France Football, l’asso transalpino del Real Madrid Kylian Mbappé ha perso a distanza di poche ore anche tre importanti contratti di sponsorizzazione da parte di aziende cinesi e subito le critiche del governo di Pechino. Non gli viene perdonata una frase giudicata irrispettosa nei confronti di Mao Tze Tung definito un “dittatore cinese”, anche se ha provato a rimediare nelle ore successive con un messaggio di scuse. Online era emerso un video in cui Mbappé racconta che il meme più divertente che abbia mai visto è quello in cui il suo volto è stato sovrapposto, tramite photoshop, a quello di “un tizio, credo sia un dittatore cinese”. Emergerebbero anche segnali di ripercussioni più ampie: la testata statale The Paper ha riferito che la televisione pubblica ha sospeso la trasmissione delle partite della Liga spagnola.
EMIRATI ARABI UNITI - ONU
Attivisti e ong pro diritti umani criticano la candidatura di Lana Nusseibeh, diplomatica di alto rango degli Emirati Arabi Uniti, alla carica di prossimo segretario generale Onu. Il disappunto riguarda il suo ruolo nella politica estera del Paese e l’aver a più riprese negato un coinvolgimento degli Emirati nell'alimentare il conflitto in Sudan. L’opposizione verso la candidata mediorientale si è intensificata dopo la sua discesa in campo, avvenuta a sorpresa la scorsa settimana, scompigliano una corsa finora in stallo alla successione di António Guterres, il cui secondo mandato quinquennale giunge a conclusione a fine anno. La guerra in Sudan, scoppiata nell'aprile 2023 in seguito a una lotta di potere tra l'esercito e le Forze di Supporto Rapido (Rsf), ha provocato lo sfollamento di oltre 14 milioni di persone, dando luogo a una delle peggiori crisi umanitarie al mondo.
RUSSIA - INDONESIA
Secondo i dati della società di analisi BigMint, la Russia è scesa dal terzo al quarto posto tra i maggiori fornitori mondiali di carbone non da coke. Da gennaio a settembre 2026, le esportazioni nella categoria monitorata dall'agenzia sono diminuite del 18,6%, attestandosi a 42,5 milioni di tonnellate. La Russia ha perso il terzo posto a favore del Sudafrica, che ha incrementato le esportazioni dell'8%, raggiungendo i 52,1 milioni di tonnellate. L'Indonesia è rimasto il principale esportatore, l'Australia si è classificata al secondo posto e la Mongolia ha registrato la crescita più significativa tra i principali fornitori.
TURKMENISTAN
Il presidente Serdar Berdymuhamedov ha firmato un decreto che autorizza l’avvio di un importante progetto infrastrutturale per la progettazione, costruzione e modernizzazione dell’autostrada strategica Ašgabat-Dašoguz. Il corridoio di trasporto ammodernato avrà una lunghezza di 546 chilometri. Nell'ambito del progetto, il ministero dei trasporti stradali è stato autorizzato a stipulare contratti per l'intera gamma di lavori di costruzione e ingegneria. Un elemento chiave della nuova autostrada sarà la costruzione di un moderno ponte lungo 812 metri, nonché la profonda ricostruzione di tutti i ponti e le strutture ingegneristiche lungo l'intero percorso.


















