ISRAELE - EAU - INDIA
Israele e India celebrano il capitano Smit Machchhar, pilota del volo Flydubai FZ1073 da Dubai a Tel Aviv che, col suo coraggio, è riuscito a fermare il copilota di origine omanita che voleva dirottare il velivolo per farlo (forse) schiantare. Nella colluttazione è rimasto ferito in modo grave e, già nella giornata di ieri, è stato operato in Arabia Saudita e attualmente risulterebbe in condizioni definite stabili. Il pilota, pur colpito al collo da un fendente sferrato con una lama, è riuscito ad aprire la cabina permettendo ad alcuni passeggeri di intervenire e bloccare l’attentatore, poi un altro pilota presente a bordo ha condotto a terra in sicurezza il velivolo. Anche il premier indiano Narendra Modi e l’omologo israeliano Benjamin Netanyahu hanno reso omaggio al suo gesto, rivelatosi fondamentale per evitare una strage. Machchhar sarebbe originario del Gujarat, di fede indù, e avrebbe un brevetto per i Boeing 737 (737-800 e 737 MAX 8/9) con alle spalle circa 15 anni di volo commerciale e circa 9.750 ore sul 737, di cui oltre 6.400 come comandante in SpiceJet.
INDONESIA
La polizia ha arrestato oggi il capitano della nave rovesciatasi il 13 settembre scorso nel Mare di Java, causando la morte di almeno 78 persone mentre altre 57 risultano tuttora disperse con le (difficili) operazioni di ricerca tuttora in corso. Il traghetto Virgo Transport 8 ospitava a bordo 243 persone, quando si è capovolto a causa del maltempo durante la traversata da Surabaya (East Java) a Banjarmasin (South Kalimantan). Altre 108 persone sarebbero sopravvissute. Il capitano è sospettato di aver violato la legge per aver condotto consapevolmente un'imbarcazione non idonea alla navigazione, reato punibile con una pena fino a 10 anni di carcere quando vi sono vittime.
CINA
In occasione della Festa nazionale in Cina che si celebra oggi, primo ottobre, il presidente Xi Jinping ha esortato la nazione a proseguire il cammino con “ferma fiducia” e a compiere “passi concreti” verso la grande “rinascita nazionale”. Xi, che ricopre anche le cariche di Segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista Cinese (Pcc) e di Presidente della Commissione militare centrale, ha pronunciato queste parole ieri durante un ricevimento tenutosi presso la Grande Sala del Popolo a Pechino. L’occasione erano i 77 anni dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese. Il presidente ha poi sollecitato maggiore scambi e cooperazione attraverso lo Stretto di Taiwan e a combattere le forze secessioniste che perseguono la “indipendenza”, promuovendo lo sviluppo pacifico delle relazioni tra le due sponde dello Stretto per favorire la riunificazione.
BANGLADESH
Le autorità sanitarie hanno registrato nella sola giornata di ieri 1.948 nuovi casi di Dengue e almeno sei decessi collegati all’epidemia di febbre emorragica, come spiega una nota della Direzione generale dei servizi sanitari (Dghs). Dall'inizio dell'epidemia di quest'anno, il Bangladesh ha registrato finora 245 decessi e 79.620 contagi. Lo scorso anno la malattia ha causato 413 vittime e ha colpito 102.861 persone. In risposta alla crescente ondata, le squadre di disinfestazione nelle varie municipalità hanno proseguito le operazioni di irrorazione di insetticidi su larga scala.
PAKISTAN - AFGHANISTAN
Raid aerei pakistani sferrato oggi in Afghanistan hanno colpito tre abitazioni causando la morte di nove persone, secondo quanto riferito dal governo talebano afghano. Di contro, Islamabad ha dichiarato che gli attacchi avrebbero ucciso 22 “terroristi” dopo aver preso di mira i loro nascondigli, in un quadro di crescente tensione tra i due Paesi confinanti dopo tre mesi di relativa calma. Tra le vittime degli attacchi nelle province afghane di Kunar e Helmand figurano donne e bambini, ha reso noto su X il portavoce dei talebani afghani, Zabihullah Mujahid, aggiungendo che altri 11 sono rimaste ferite. Un attacco sferrato da militanti contro una struttura di polizia nel Pakistan nord-occidentale il mese scorso, costato la vita a 24 persone, ha riacceso le tensioni.
VIETNAM
In un passo raro e inusuale i leader del Paese hanno ammesso l'esistenza di dissenso pubblico, riconoscendo la presenza di “opinioni divergenti” su un importante progetto di sviluppo ad Hanoi, dopo che oltre il 25% dei partecipanti a una consultazione si è espresso contro l'iniziativa. Sebbene il regime comunista tolleri poco il dissenso, nel corso del mese di settembre ha incoraggiato la popolazione a esprimere il proprio parere su piani multimiliardari volti a riqualificare le aree lungo il Fiume Rosso di Hanoi e quelle circostanti un lago storico del centro città. Migliaia di abitazioni sono già state abbattute o destinate alla demolizione nell'ambito di un piano regolatore centenario approvato a maggio, che prevede la realizzazione di infrastrutture, complessi residenziali di lusso e parchi. Il progetto è stato presentato all'inizio del 2026, ma con la consultazione pubblica è emersa una mappa più dettagliata che indicava esattamente quali abitazioni sarebbero state demolite.
RUSSIA - IRAN
Intervenendo al forum “Il ruolo della cultura nell'interazione russo-iraniana” presso l'università statale russa per le Scienze Umanistiche, l’ambasciatore iraniano a Mosca Kazem Jalali ha detto che Iran e Russia stanno “vivendo un periodo di rinascita nelle relazioni bilaterali”. Il diplomatico ha ricordato che Mosca e Teheran hanno attraversato periodi di pace e periodi di difficoltà nelle loro relazioni bilaterali in diversi momenti storici, ma ora “i nostri Paesi sono vicini, grazie ai presidenti dei due Paesi, Vladimir Putin e Masud Pezeshkyan”.
ARMENIA
Il premier armeno Nikol Pašinyan ha discusso con Martin Eurnekian, Ceo di Corporacion America Airports, i progressi dei programmi aeroportuali in Armenia e le prospettive di espansione. Le parti hanno discusso in particolare dello sviluppo dell'aeroporto internazionale di Zvartnots a Yerevan e dell'aeroporto di Širak a Gyumri, entrambi gestiti in concessione dalla società, del miglioramento delle infrastrutture e della realizzazione di altri progetti di investimento.
















