NEPAL - TIBET
L'inondazione improvvisa che ha devastato i distretti di Rasuwa e Nuwakot ha causato la morte di almeno 165 persone e lascia centinaia di persone disperse, secondo quanto riferito da un portavoce della Polizia nepalese. In Nepal si contano oltre 800 dispersi. Le autorità cinesi in Tibet parlano di almeno 558 persone disperse, con tre decessi confermati; non è chiaro se vi siano sovrapposizioni tra i due dati. L'improvvisa massa di acqua e fango provocata dal crollo di un ghiacciaio ha devastato le strutture di confine. Secondo il Nepal Tourism Board (NTB), almeno 105 cittadini indiani e 37 indiani non residenti (Nri) figurano tra i 384 turisti e viaggiatori segnalati in via preliminare come persone disperse, come anche 54 dagli Stati Uniti e 33 dal Regno Unito.
FILIPPINE
Sulla carta, le famiglie filippine hanno beneficiato di un aumento considerevole del reddito del 16,5% tra il 2023 e il 2026. Lo sottolinea l’ultima Indagine sul reddito e sulle spese delle famiglie (Fies). Ma ciò non significa he le famiglie abbiano improvvisamente a disposizione una somma così maggiore da spendere. Infatti, il reddito familiare può essere aumentato, ma la spesa familiare media annua ha registrato un’impennata superiore a quella del reddito, pari al 24,7%, passando da 258.050 pesos nel 2023 a 321.850 nel 2025.
INDIA
La Corte Suprema dello Stato dell’Uttar Pradesh, nord dell’India, ha respinto un ricorso volto a consentire a una studentessa musulmana di indossare il tradizionale hijab a scuola, affermando che esso “non costituisce una parte essenziale della fede islamica”. L’Alta Corte di Allahabad ha respinto la petizione presentata dalla madre, che sosteneva che sua figlia ha frequentato la stessa scuola privata nella città di Prayagraj (ex Allahabad) fino al decimo anno e che era solita indossare l’hijab. Ha inoltre presentato delle sue fotografie.
SIRIA
Le Forze Democratiche Siriane (SDF), guidate dai curdi, sono state sciolte, ha dichiarato il leader del gruppo armato: si tratta di un passo importante nel piano di integrazione concordato all’inizio di quest’anno con il governo di Damasco. Il governo e il gruppo, che ha contribuito a sconfiggere lo Stato Islamico con il sostegno degli Stati Uniti e controllava alcune zone della Siria settentrionale e orientale, hanno concordato a gennaio un’integrazione graduale dei combattenti curdi nello Stato, piano che Washington ha definito "pietra miliare storica".
ISRAELE - PALESTINA
Un tribunale israeliano ha assolto Yona Schreiber, un colono ebreo dell’insediamento di Peduel, nella Cisgiordania occupata, in relazione a una violenta aggressione ai danni di una suora cattolica francese avvenuta nei pressi della Città Vecchia di Gerusalemme all’inizio di quest’anno. Il Tribunale di primo grado di Gerusalemme ha assolto Schreiber per “malattia mentale”. A seguito della sentenza, l’avvocato di Schreiber, Idan Gamliel, ha descritto l’aggressione come un "incidente sfortunato". Schreiber ha aggredito la suora 48enne ad aprile all’esterno del Cenacolo sul Monte Sion.
GIAPPONE
Il Giappone sta accelerando lo sviluppo di un sistema anti-drone. Il conflitto in Ucraina dimostra l’importanza di un sistema di approvvigionamento agile, che secondo gli esperti potrebbe aiutare Tokyo a rispondere alle crescenti capacità di Pechino. Tokyo sta sperimentando un rapido metodo: la scelta di un drone intercettore di produzione nazionale a meno di tre mesi dall’avvio della gara di appalto. La decisione segna la prima volta in cui il ministero ricorre al proprio approccio di acquisizione rapida per l’acquisto di droni.
RUSSIA - GEORGIA
Negli ultimi sette giorni, oltre 113 mila persone dalla Russia hanno attraversato il valico di Verkhnyj Lars in Ossezia del Nord per dirigersi verso la Georgia, con un traffico passeggeri record di 20 mila persone che hanno attraversato il confine in un solo giorno. Molti commentatori attribuiscono questo incremento ai timori da parte dei russi di una nuova mobilitazione dopo le elezioni parlamentari di settembre, nonostante le smentite da parte delle autorità, per trasferirsi nella stessa Georgia o come transito per altri Paesi sicuri.
ARMENIA
L'ex-presidente dell’Armenia e leader della “Alleanza Armena”, Robert Kočaryan, è stato arrestato e portato al Comitato Anticorruzione, dopo una perquisizione della sua abitazione e indagini anche presso l'appartamento del figlio, Levon Kočaryan, deputato dell'Assemblea Nazionale. Il Comitato ha comunicato che “perquisizioni e altre azioni procedurali” sono in corso nell'ambito dell'indagine sui reati di corruzione. In seguito all'arresto, le condizioni di salute del 72enne Kočaryan sono peggiorate, ed è stato immediatamente ricoverato.

















