INDONESIA
Risultano ancora disperse 129 persone disperse oltre alle 6 vittime accertate in un nuovo naufragio di un traghetto in Indonesia. Il Virgo Transport 8 è affondato domenica mattina nel Mare di Giava con 243 persone a bordo, mentre viaggiava da Surabaya a Banjarmasin. Finora sono state salvate 108 persone. Il traghetto si è capovolto dopo che forti onde hanno colpito il fianco di dritta. Le cause dell’incidente sono ancora sotto indagine. Gli incidenti marittimi sono frequenti in Indonesia, dove i traghetti collegano migliaia di isole.
GOLFO PERSICO
L’Oman ha annunciato il rinvio di un incontro tra Iran e Stati del Golfo, spiegando che non esistono ancora condizioni adeguate per un dialogo costruttivo. I colloqui, previsti per oggi nella città omanita di Salalah, sono stati posticipati con l’obiettivo di creare le condizioni necessarie per raggiungere accordi duraturi sulla sicurezza e sulla stabilità regionale. Il rinvio avviene mentre gli attacchi alle navi commerciali nello Stretto di Hormuz e la crisi aperta dall’avanzata degli Houthi nello Stretto di Bab el Mandeb continuano ad aumentare le tensioni e a ostacolare una rotta fondamentale per il commercio energetico mondiale.
GIAPPONE
Genta Koja, candidato sostenuto dal Partito Liberal Democratico della premier Sanae Takaichi, ha vinto le elezioni per il governatore di Okinawa, battendo l’uscente Denny Tamaki, contrario al trasferimento della base dei Marines USA di Futenma da Ginowan a Henoko, nella città di Nago, che cercava la terza rielezione. La vittoria favorisce il governo Takaichi, che potrà proseguire il contestato progetto. Durante la campagna, la questione delle basi ha avuto meno rilievo rispetto ai temi economici. Koja sarà il primo governatore nato dopo la restituzione di Okinawa al Giappone nel 1972.
CINA
Il “Global Times”, la voce in lingua inglese del governo di Pechino, attacca duramente in un suo articolo l’allarme lanciato dall’amministratore delegato di Anthropic Dario Amodei sulla necessità di rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale per prevenire i rischi per la sicurezza. L’intervento viene definito “un vero e proprio manuale da Guerra Fredda” che prende di mira gli interessi cinesi per interessi commerciali e preoccupazioni legate alla competizione internazionale. “Questo – scrive il Global Times - rischierebbe di trasformare la sicurezza dell’intelligenza artificiale in una questione geopolitica, invece di affrontarla come una sfida globale che richiede la collaborazione tra le principali potenze nel settore”.
AFGHANISTAN
Gli studenti afgani di medicina iscritti nelle università pakistane hanno espresso preoccupazione per l’intenzione del Pakistan Medical and Dental Council (PMDC) di rimandarli in Afghanistan. Circa 1.000 studenti afgani, tra cui 350 ragazze, frequentano corsi di medicina e odontoiatria in Pakistan. Gli studenti chiedono al governo di permettere a chi è già iscritto di completare gli studi, soprattutto alle studentesse, che in Afghanistan non hanno possibilità di proseguire la propria formazione. Anche circa 200 studenti che hanno terminato il tirocinio obbligatorio e aspettano di accedere a programmi di specializzazione sarebbero coinvolti nella misura.
RUSSIA-GIAPPONE
Il Giappone ha chiesto che la nuova mappa di proiezione Equal Earth, precedentemente approvata dall'Assemblea Generale dell’Onu, venga modificata. Tokyo si è indignata per il fatto che le isole contese dell'arcipelago delle Kurili meridionali siano rappresentate sulla mappa con lo stesso colore della Russia, come riporta il Guardian. Il Giappone è stato tra i 164 Paesi che hanno sostenuto la risoluzione, mentre l'Ucraina è stata tra i sei Paesi che si sono astenuti, poiché la mappa raffigurava la Crimea con un colore diverso dal resto dell'Ucraina.
TAGIKISTAN-KIRGHIZISTAN
Secondo una nuova analisi macroeconomica, la Banca Eurasiatica di Sviluppo prevede una crescita dell'economia del Tagikistan dell'8,3% entro la fine del 2026. Nel primo semestre dell'anno, l'economia del Paese ha già registrato una crescita dell'8,2% su base annua, sostenuta da un'elevata attività di investimento, dalla domanda interna e dall'aumento degli scambi commerciali esteri. Secondo le stime della banca, solo il Kirghizistan supererà la crescita prevista per il Tagikistan nella regione centrasiatica, con un incremento del 9%.

















