Città del Vaticano (AsiaNews) - Le Chiese della Cambogia e del Laos hanno da oggi due nuovi amministratori apostolici provenienti dal proprio clero locale, un fatto importante per queste piccole comunità cattoliche rinate negli ultimi decenni dopo aver vissuto prove molto difficili.
Durante l’annuale sessione della loro Conferenza episcopale in corso a Luang Prabang in Laos il nunzio apostolico mons. Peter Bryan Wells ha annunciato ufficialmente le nomine di mons. Paul Lay per la prefettura apostolica di Kompong Cham in Cambogia e di mons. John Vimanephet Indavong per il vicariato apostolico di Luan Prabang in Laos. Non si tratta di nuovi vescovi ma di amministratori apostolici e - in quanto tali - si tratta di nomine compiute dal dicastero per l’Evangelizzazione con l’approvazione di papa Leone XIV. Ma si tratta comunque di passaggi molto significativi nel cammino delle comunità cattoliche locali.
A Kompong Cham p. Paul Lay succede a Pierre Suon Hangly, nominato lo scorso anno da Leone XIV vescovo coadiutore del vicario apostolico di Phnom Penh, il missionario francese mons. Olivier Schmitthaeusler. In questo ruolo, che lo proietta alla successione nella guida della Chiesa locale della capitale, mons. Suon Hangly è diventato il primo vescovo cresciuto nella Chiesa cambogiana rinata negli anni Novanta del XX secolo dopo la durissima persecuzione dei khmer rossi (e il secondo vescovo cambogiano in assoluto, dopo il martire Joseph Chhmar Salas, morto di stenti in prigionia nel 1977, di cui è in corso il processo di beatificazione).
P. Paul Lay ha 66 anni ed è cresciuto in una famiglia cattolica. Durante il genocidio di Pol Pot, lui e la sua famiglia sono fuggiti in un campo profughi al confine tra Cambogia e Thailandia, dove ha scoperto la sua vocazione al sacerdozio. Insieme all’attuale vescovo coadiutore di Phnom Penh è stato uno dei primi quattro sacerdoti locali ordinati per la Chiesa cambogiana nel 2001. Inviato a Parigi a perfezionare i suoi studi ha poi svolto il suo ministero nella parrocchia di Neak Loeung, nella stessa prefettura di Kompong Cham che adesso guiderà e di cui era già da alcuni anni il vicario generale.
Quanto al Laos, invece, p. John Vimanephet Indavong è un giovane sacerdote che ha svolto il suo ministero nel vicariato apostolico di Savannakhet. A Luang Prabang raccoglie il testimone dal card.Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, vicario apostolico emerito di Vientiane, oggi ottantaduenne, che guidava anche questa piccolissima Chiesa locale di appena 3mila cattolici, anche lui in qualità di amministratore apostolico. Con la nomina di oggi il Laos ora ha un sacerdote locale alla guida di ciascuno dei suoi vicariati apostolici: mons. Anthony Adoun Hongsaphong come vicario apostolico a Vientiane, mons. Andrew Souksavath Nouane Asa come vicario apostolico di Paksé, mons. Jean Marie Prida Inthirath come vicario apostolico di Savannakhet e p. John Vimanephet Indavong come amministratore apostolico del vicariato di Luang Prabang.
“Rendiamo grazie a Dio per questi nuovi pastori – scrive la Conferenza episcopale del Laos e della Cambogia annunciando ai fedeli le nomine - e preghiamo per la forza e la fecondità del loro prossimo ministero. Che Dio benedica loro e benedica tutti voi".




















