Sport e solidarietà: giovani disabili da Battambang al Real Madrid

Un gruppo composto in larga parte da vittime delle mine anti-uomo hanno visitato la capitale spagnola. A sostenere l’iniziativa, guidata da p. Figaredo, il “vescovo delle sedie a rotelle”, la prefettura apostolica, Sauce Ong e la Fondazione legata al club. “Amicizie che superano i confini”.

Battambang (AsiaNews) - Calcio, basket, sorrisi e tanta solidarietà: sono gli ingredienti che hanno contraddistinto la visita nei giorni scorsi di un gruppo di bambini e giovani cambogiani, in gran parte vittime delle mine-antiuomo retaggio della guerra - ancora oggi una emergenza attuale - in Spagna dove sono stati ospiti del Real Madrid. La prestigiosa società spagnola, infatti, ha avviato da qualche tempo una iniziativa in collaborazione con la prefettura apostolica di Battambang e Sauce Ong a esso collegata, sostenendone le attività attraverso la sua Fondazione che opera in diversi campi. Giornate di festa e di divertimento che la Chiesa cattolica cambogiana ha rilanciato anche attraverso video e filmati sulle proprie pagine social. 

P. Kike Figaredo, prefetto apostolico di Battambang, ha guidato un gruppo di oltre 30 giovani artisti di danza tradizionale khmer partito il 26 settembre scorso per esibirsi in Spagna e in altri Paesi europei. Una tournée artistica che non intende solo valorizzare il patrimonio culturale locale sulla scena internazionale, ma inviare al contempo una testimonianza dello spirito di resilienza, speranza e dignità di persone con disabilità in Cambogia. 

La maggior parte dei membri di questo gruppo di giovani artisti sono persone con disabilità, vittime di mine antiuomo e di ordigni inesplosi residuati del periodo bellico, oltre che di disabilità dovute alla poliomielite e ad altri fattori. Attraverso i gesti pieni di vita delle danze classiche e tradizionali khmer, questi giovani hanno trasformato dolore e ostacoli fisici in energia artistica, suscitando grande ammirazione nel pubblico europeo per il loro coraggio e il loro straordinario talento.

P. Figaredo, che il popolo cambogiano e la comunità internazionale conoscono bene con il soprannome di “vescovo delle sedie a rotelle”, ha dedicato decenni di tempo, energie fisiche e morali al servizio del popolo cambogiano, in particolare dei più vulnerabili della società. Fin dagli anni '80, in qualità di sacerdote gesuita, ha lavorato attivamente nei campi profughi lungo il confine tra Cambogia e Thailandia. Lì ha promosso la produzione della “Mekong Wheelchair”, una sedia a rotelle fatta di legno e ferro locale, per aiutare le vittime delle mine ad avere la possibilità di spostarsi e di ritrovare l'indipendenza nella vita.

Dopo essere stato nominato prefetto apostolico di Battambang nel 2000, il sacerdote e missionario ha realizzato innumerevoli opere umanitarie e di sviluppo comunitario. E questa tournée di spettacoli in Europa è un'ulteriore testimonianza del suo impegno nel mostrare al mondo che le persone con disabilità non sono un peso per la società; al contrario, essi sono ambasciatori di buona volontà della cultura e attori fondamentali nella costruzione di un mondo pieno di amore, solidarietà e convivenza senza discriminazioni.

L’iniziativa rientra anche nel novero delle iniziative per il 25mo anniversario di Sauce Ong, una organizzazione non governativa spagnola, fondata nel 2001 per sostenere l'opera sociale, educativa e umanitaria di p. Figaredo a Battambang. Oltre all’ong e alla Chiesa locale, il progetto si è avvalso anche del sostegno fattivo di Fundación Real Madrid, con il presidente del club spagnolo Florentino Peres che ha accolto con calore i ragazzi, assieme ad alcuni componenti della squadre di calcio e di basket. Dal canto loro, i giovani hanno illustrato la cultura e l’arte tradizionale Khmer, esibendosi con danze e canti. 

“Undici studenti delle scuole sportive sociali della Fondazione Real Madrid in Cambogia - realizzate in collaborazione con Sauce e la prefettura apostolica di Battambang - sono scesi sul terreno di gioco del Bernabéu insieme ai nostri calciatori prima della partita contro il Villarreal” spiega il club in una nota. “I ragazzi fanno parte del gruppo di beneficiari dei progetti della Fondazione nel Paese asiatico e si trovano attualmente in visita a Madrid.

L'esperienza - prosegue la dichiarazione - ha permesso ai giovani cambogiani di condividere sessioni di allenamento con i partecipanti a progetti che, pur svolgendosi a migliaia di chilometri di distanza, condividono la stessa filosofia educativa e gli stessi valori”.

Infine, in una nota diffusa a conclusione dell’evento, Sauce Ong esprime “profonda gratitudine al Real Madrid C.F. e alla Fundación Real Madrid per il sostegno incondizionato, carità e amore sincero, fornito ai giovani ambasciatori della cultura, della speranza e dell'onore della Cambogia”. “Questi ricordi indimenticabili - prosegue la dichiarazione - saranno riportati nelle loro famiglie, scuole e comunità, riempiendo le loro vite di orgoglio e speranza” oltre a essere il riconoscimento di quanti “hanno lavorato sodo per rendere la Cambogia parte di un club di livello mondiale”. “Grazie per aver mostrato che lo sport, l'inclusività e i valori condivisi - conclude il testo - possono formare amicizie che superano i confini e cambiano veramente la vita delle persone. Hala Madrid!”. 

(Foto tratta dal sito internet del Real Madrid C.F.)

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