Myanmar

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  • Militari birmani: registrazione obbligatoria per tutti i telefoni cellulari

    Presentata come "misura fiscale" è in realtà un ulteriore inasprimento della sorveglianza digitale nel Paese da oltre cinque anni ormai precipitato nella guerra civile dopo il golpe. Tracciando i dispositivi il regime non sta solo reprimendo il dissenso, ma anche minando la sopravvivenza quotidiana dei cittadini. Grazie a strumenti tecnologici messi a disposizione dalle aziende cinesi.

  • Bombardamento su un villaggio karen: tra le 30 vittime anche 14 bambini

    Uno degli ultimi attacchi la giunta militare birmana ha preso di mira famiglie e civili del villaggio di Yei Twin Gone, nella regone di Bogo, dove i soldati nei giorni precedenti avevano arrestato circa 160 abitanti per avere informazioni sui leader locali della resistenza. Anche in Rakhine e nella regione di Mandalay altre stragi, in cui sono morti altri sei bambini.

  • Governo birmano libera 12mila detenuti in nuova operazione di immagine

    Il generale Min Aung Hlaing ha annunciato il gesto per il National Farmers’ Day, ma tra loro non c’è Aung San Suu Kyi e migliaia di persone restano comunque in carcere. L’esercito inoltre ha continuato a condurre bombardamenti contro i civili. L’iniziativa arriva in un momento di tensioni interne alla giunta e mentre l’Asean resta divisa sulla gestione della crisi birmana.

  • 'La mia missione oltre i confini della disperazione in Myanmar'

    Da Mitykina a testimonianza di p. Kurt Pala, sacerdote filippino dei Missionari di San Colombano, che svolge il suo ministero nel Paese da più di cinque anni sfigurato dalla guerra. "Qui sia i poveri sia la terra urlano un grido di dolore. Ma con loro ho imparato a pregare mentre si attende la pace, a confidare in Dio in ogni momento della vita, a condividere l’ultima tazza di riso con un vicino e a trovare gioia nelle piccole cose".

  • Il generale birmano Min Aung Hlaing verso la presidenza mentre si rafforza l’asse con Pechino

    Il capo della giunta militare si prepara a lasciare formalmente la guida dell’esercito per assumere la presidenza nel nuovo governo che entrerà in carica ad aprile. La creazione di un Consiglio consultivo con poteri trasversali potrebbe consentirgli di mantenere il controllo sull'intero sistema di regime. Intanto il vice Soe Win emerge come figura chiave nei rapporti con la Cina.

  • L'espulsione dei diplomatici di Timor Est spacca l'Asean sulla crisi birmana

    Il provvedimento di Naypyidaw contro l'incarica d'affari di Dili segue l’apertura di un procedimento giudiziario per presunti crimini di guerra commessi dall’esercito birmano. È la prima volta che un tribunale di un Paese del blocco regionale avvia un’azione legale contro un altro Stato membro. La vicenda evidenzia le profonde divisioni interne all'organizzazione, spaccata tra chi chiede maggiori pressioni e chi vuole un riavvicinamento dopo le controverse elezioni.

  • Passate le elezioni in Myanmar altre bombe 'precise' colpiscono i civili

    Nelle ultime settimane la campagna militare della giunta birmana è proseguita con raid su villaggi, mercati e monasteri, anche per mezzo della sorveglianza digitale. I militari rivendicano l’uso di armi “di precisione”, ma medici e testimoni denunciano un aumento della letalità. Min Aung Hlaing ha visitato le zone di conflitto nel Sagaing, si teme una nuova escalation.

  • Bangkok: dopo la vittoria di Anutin, i migranti birmani tornano invisibili

    Decisivi per l'economia ma ignorati dal dibattito pubblico: i lavoratori fuggiti dal Myanmar non erano presenti tra i temi dell'ultima campagna elettorale. Con la vittoria del premier thailandese Anutin Charnvirakul e del suo partito conservatore Bhumjaithai, molti si aspettano di vedere legalizzata la propria situazione, dopo che lo scorso anno sono stati approvati i permessi lavorativi dei rifugiati nei campi profughi in sostituzioni dei migranti cambogiani.

  • Sagaing: sacerdote gesuita ferito da una mina antiuomo

    P. Nicholas Han Zaw Shing, ordinato da poche settimane e già sfollato a causa dei bombardamenti della giunta militare, è stato sbalzato dalla propria motocicletta e ha riportato diverse ferite. La Campagna internazionale per il bando delle mine antiuomo, che ha denunciato l'accaduto, ha ribadito che sia l'esercito birmano sia i gruppi della resistenza anti-golpe continuano a piazzare ordigni, creando le condizioni per decenni di ulteriore sofferenza.

  • Cinque anni dal colpo di Stato: il Myanmar stremato dalla guerra

    Il Paese resta intrappolato in una guerra civile che ha devastato l’economia, moltiplicato gli sfollati e frammentato il controllo del territorio. Nonostante la prova di forza delle recenti elezioni la giunta militare controlla appena il 40% del terriorio. Oltre 20mila gli oppositori ancora detenuti, tra cui anche Aung San Suu Kyi. Le divisioni tra le milizie etniche. La popolazione civile ormai disillusa paga il prezzo più alto.

  • A Cebu l'Asean non riconosce i risultati delle elezioni birmane

    Le votazioni, svoltesi in tre fasi tra dicembre e gennaio, sono state rivendicate come una vittoria dal partito sostenuto dall’esercito che secondo i risultati ufficiali si è aggiudicato quasi tutti i seggi. L'esito era scontato, essendo state escluse le principali forze d'opposizione. Intanto l'Asean, sotto la presidenza delle Filippine, discute sulle tensioni nel Mar Cinese meridionale.

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