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Iran-Israele

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  • Stretto di Hormuz: la crisi energetica colpirebbe soprattutto l'Asia

    Un blocco iraniano del principale snodo marittimo per il petrolio e il gas mondiale avrebbe dure ripercussioni sui mercati asiatici, dalla Cina all’India, fino a Giappone e Corea del Sud. Mentre i prezzi del greggio iniziano a salire, molti dubitano che Teheran possa realmente attuare le minacce perché danneggerebbe Pechino, rischiando di restare ulteriormente isolata.

  • I porti strategici dell'india nel conflitto tra Israele e Iran

    L’escalation tra Tel Aviv e Teheran mette alla prova la cosiddetta “autonomia strategica” dell’India, che ha forti interessi economici e geopolitici in entrambi i Paesi. Dal porto di Haifa controllato dal gruppo Adani al terminal iraniano di Chabahar, Delhi sta cercando di difendere i propri corridoi commerciali dalle interferenze cinesi e dalle crescenti tensioni regionali. Ma l’instabilità portata dalla guerra minaccia energia, export e infrastrutture digitali.

  • Giornata del rifugiato, l'appello: 'Gli afghani in Iran vivono nella paura e nell’abbandono'

    Maryam Marof Arwin, fondatrice del Purple Saturdays Movement, denuncia su AsiaNews le condizioni spesso disumane dei profughi afghani in Iran, aggravate dai recenti bombardamenti israeliani nei quali si conta già almeno una vittima tra chi è fuggito da Kabul. Donne, bambini, dissidenti e attivisti rischiano la vita se rimpatriati, ma anche in esilio affrontano fame, precarietà e discriminazioni. “Serve una collaborazione tra difensori dei diritti umani e il rispetto del diritto umanitario”, dice l'attivista.

  • La guerra in Iran e le conseguenze nel Caucaso

    L'Azerbaigian si trova in prima linea rispetto allo scontro tra Israele e l'Iran, con il suo ruolo ambivalente di partner strategico di Tel-Aviv e relazioni complesse e contraddittorie con Teheran. Ma anche la vicina Armenia esprime apertamente il timore che il conflitto possa durare a lungo, coinvolgendo anche i Paesi della regione.

  • Cardinale di Teheran: preghiamo per le trattative, abbattendo 'muri e ostilità'

    L'arcivescovo della capitale iraniana condivide con AsiaNews il racconto della prima settimana di guerra lanciata da Israele. "Tutto avviene attraverso lo spazio aereo e telecomandato", le "vittime collaterali: sfollati, feriti e morti", i timori per un incidente con rilascio di “gas tossici o radiazioni”. La consapevolezza che la guerra “non è la soluzione” e la preghiera a Gesù che "ha fatto dei due un solo popolo".

  • Rabbi Milgrom: da Gaza a Teheran, israeliani ‘ostaggio’ di una guerra permanente

    Ad AsiaNews l’attivista denuncia come l’escalation con l’Iran abbia “nascosto” il conflitto a Gaza, le atrocità che continuano e il tema degli ostaggi di Hamas. Diversi ambiti della vita pubblica sono interrotti, mentre i missili iraniani provocano “scene di distruzione”. In un quadro di grande “preoccupazione” è difficile fare previsioni, "anche molti israeliani vorrebbero lasciare il Paese".

  • Milizie irachene e libanesi alla larga da Teheran nella guerra con Israele

    Foraggiato dall'Iran per 20 anni come elemento di deterrenza, l'"Asse della resistenza" sta tenendo un basso profilo nella guerra. Dal premier iracheno al leader religioso al-Sadr l’ordine è “far tacere” le “voci spericolate” che vogliono entrare conflitto. Almeno 20 nazioni musulmane e arabe sottoscrivono un documento per un Medio oriente libero da armi nucleari “senza eccezioni” (con un riferimento a Israele).

  • Kamkari: 'Crolla la Repubblica islamica, ma solo con le minoranze la democrazia in Iran'

    Il regista esule Fariborz Kamkari commenta dall'Italia quanto sta succedendo nel suo Paese. "Khamenei non ha capito che con il 7 ottobre 2023 è entrato in una strada senza uscita. I pasdaran a un bivio: regime militare che faccia pace con l'Occidente o distruzione di massa come con Hamas". La lunga storia di "rivoluzioni democratiche scippate" a Teheran e il ruolo del popolo curdo, culla del movimento "Donna, vita, libertà".

  • Sipri: nella nuova corsa alle armi nucleari l'Asia è in prima linea

    Proprio mentre l'attacco di Israele mette al centro l'atomica iraniana il nuovo rapporto dello Stockholm International Peace Research Institute rivela l'aumento e l'ammodernamento di tutti gli arsenali nucleari mondiali. Cina, India, Pakistan e Corea del Nord hanno programmi in espansione, mentre Russia e Stati Uniti si avvicinano alla scadenza degli accordi per limitare il numero di testate strategiche. Gli esperti: "Le armi nucleari oggi non impediscono i conflitti. Al contrario, comportano immensi rischi di escalation".

  • Manar Khatib, gli ucraini e le vittime ‘secondarie’ della guerra di Israele all’Iran

    Fra i morti dei missili iraniani quattro donne palestinesi di una famiglia di Tamra impegnata nel dialogo. I villaggi arabi più esposti perché privi di bunker o di stanze sicure. Il dolore degli Amici di Neve Shalom ad AsiaNews: “Vergognoso che in Israele ci sia chi ha brindato vedendo razzi cadere sui vicini palestinesi”. L'appello di un gruppo di intellettuali israeliani e iraniani uniti “per la pace e la diplomazia”.

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