Kazakistan propone identità digitale comune per gli Stati turanici

Alla riunione dell'assemblea dell'organismo che riunisce i parlamenti di Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan e Turchia, Astana ha lanciato l'idea di sviluppare un codice per creare una rete digitale e un centro per l'intelligenza artificiale comune tra i quattro Paesi legati da affinità linguistiche e culturali.

di Vladimir Rozanskij

Biškek (AsiaNews) - Nei giorni scorsi il presidente del Kurultaj del Kazakistan, Ajbek Dadebaj, ha proposto alla XV riunione plenaria dell'Assemblea parlamentare degli Stati turanici (Azerbigian, Kazakistan, Kirghizistan e Turchia) tenutasi a Biškek di sviluppare un modello di codice digitale all'interno dell'Assemblea. Secondo lui, il documento consentirà di formulare basi concettuali, terminologiche e metodologiche comuni del diritto digitale, nonché di determinare i meccanismi di cooperazione tra gli Stati turanici.

Dadebaj ha affermato che i deputati del Kurultaj sono pronti a collaborare con i colleghi di altri Paesi per sviluppare un codice, e ha anche ricordato le iniziative del presidente Kasym-Žomart Tokaev per creare una rete di hub IT degli Stati turanici, e un centro di intelligenza artificiale basato su Alem.AI ad Astana. La parte kazaka ha chiesto sostegno alle iniziative volte ad aprire un Centro di monitoraggio digitale per sviluppare la capacità logistica, un Centro di innovazione digitale per promuovere nuove tecnologie e soluzioni digitali generali, nonché la creazione di un Consiglio per la sicurezza informatica.

Come ha affermato Dadebaj, il Consiglio per la sicurezza informatica ci consentirà di identificare congiuntamente le vulnerabilità nella sfera digitale e prevenire minacce alle infrastrutture degli Stati turanici. Nel suo discorso il presidente del Kurultaj ha parlato anche dello sviluppo della digitalizzazione in Kazakistan, considerando che il 2026 è stato dichiarato l’anno della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale nel Paese. Sono entrati in vigore il Codice digitale e la legge sull’intelligenza artificiale, ed è stata approvata la strategia per il Kazakistan digitale.

Nel Kurultaj del Kazakistan è stato creato un comitato permanente sulle questioni relative alla digitalizzazione, e sono in corso anche i lavori per implementare il sistema e-Quryltai, che unirà i processi legislativi e altri processi di lavoro del parlamento in un unico ambiente digitale. Dadebaj ha affermato che l'anno scorso in Kazakistan sono stati lanciati due supercomputer, che sono stati inclusi nella classifica mondiale TOP500; attualmente oltre il 90% dei servizi pubblici nel Paese sono forniti online.

Ha parlato anche della formazione di specialisti nel campo dell'intelligenza artificiale; in particolare, ad Astana è stata aperta la Qazaq AI Research University. Secondo Dadebaj, il presidente del Kazakistan aveva precedentemente espresso la sua disponibilità a stanziare sovvenzioni speciali per l'istruzione dei cittadini degli stati turanici in questa università.

Inoltre il capo del Kurultaj si è concentrato sullo sviluppo del settore informatico: entro la fine del 2025, l’esportazione di servizi IT kazaki aveva superato il miliardo di dollari. Entro il 2029, il Paese intende aumentare questa cifra a 2 miliardi di dollari e creare almeno tre società con lo status di “unicorno” (startup del valore di 1 miliardo di dollari o più).

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