Kazakistan

Articolo in evidenza

  • Usaid e gli 'agenti stranieri' ad Astana

    Tra le ripercussioni in Asia Centrale del blocco alle attività di cooperazione del governo degli Stati Uniti c'è anche la sospensione dei sussidi ad agenzie giornalistiche come Radio Svoboda e le associazioni che si battono per contro il bavaglio alle voci critiche. E i politici nazionalisti kazachi esultano, chiedendo la fine delle "interferenze straniere" nel racconto del proprio Paese.

  • La de-russificazione dei cognomi in Asia Centrale

    Dal Kazakistan al Tagikistan in tutta la regione sono state adottate procedure per mutare la scrittura del cognome eliminando le forme del patronimico imposte durante la dominazione zarista e sovietica, per recuperare le radici turaniche o di altre etnie. Sono però solo poche personalità ad aver fatto questo passo, avvertito da molti come una complicazione inutile.

  • Il politologo kazako: la scommessa del sinologo Tokaev tra Oriente e Occidente

    L'analista Syroežkin - liberato dal carcere dopo essere stato condannato nel 2019 per "tradimento" - in un'intervista televisiva ha analizzato lo stato dei rapporti tra il Kazakistan e la Cina: "Il presidente è uno dei pochi kazachi in grado di capire la politica cinese: cerca di perseguire un equilibrio efficace con Mosca. Ma le sue promesse su un Paese nuovo e giusto restano ancora zoppicanti".

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000