Asia Centrale

Articolo in evidenza

  • I processi di mafia tra Kirghizistan e Uzbekistan

    A Tashkent condannato a sei anni di carcere Salim Abduvaliev, un boss che si è fatto giudicare in patria per evitare condanne più pesanti in Kirghizistan. Figure potentissime e dagli intrecci pericolosi con il mondo della politica e lo sport. Al punto che anche gli arresti eccellenti suscitano più domande che certezze sulle indagini contro di loro.

  • Lo spettacolo dei mosaici di Tashkent

    La rimozione dei cartelloni che coprivano i tradizionali mosaici sulle facciate degli edifici della capitale uzbeka è diventato un evento che ha riscosso un notevole successo nei festival della pubblicità. Mentre il l consiglio dei ministri ha approvato un decreto per inserirli nelle liste degli oggetti di arte monumentale da preservare.

  • La poligamia illegale del Kirghizistan

    Nonostante siano ufficialmente proibiti a Bishkek proliferano i matrimoni poligamici, favoriti da agenzie ombra che funzionano in base a principi islamici. Le loro attività sono sostenute anche da personaggi famosi. Ma gli attivisti per i diritti umani raccontano anche l'altro volto: l'aumento degli appelli delle donne che sono finite in questa trappola.

  • Sotto i 100 euro al mese la pensione ad Ashgabat

    I media statali in Turkmenistan continuano a diffondere notizie sulle garanzie sociali per tutti gli strati della popolazione, ma la realtà è ben più pesante. La norma che avrebbe dovuto aumentare l'assegno a 500 manat è rimasta inattuata. Molti sono costretti a chiedere aiuto ai figli, soprattutto per l’acquisto delle medicine.

  • L’'economia creativa' da Tashkent al mondo intero

    Duemila partecipanti da 80 Paesi hanno partecipato alla quarta edizione della piattaforma internazionale che riunisce i creativi, gli imprenditori e le autorità politiche per il dialogo, la soluzione dei problemi e la ricerca di nuove possibilità di sviluppo per un’economia creativa globale, un’iniziativa che fu proposta la prima volta in Indonesia nel 2018.

  • Il Mondo Turco al posto del Mondo Russo

    Dall'istruzione alla politica estera crescono le attività di cooperazione dell’Organizzazione degli Stati Turanici. Nei Paesi ex sovietici dell'Asia Centrale Erdogan è sempre più popolare. Mentre rimane in vigore il progetto - già iniziato in Kazakistan sotto Nazarbaev - di sostituire l'alfabeto cirillico con quello latino, più vicino alla fonetica turca.

  • Il commercio-ombra del Kazakistan

    L’irrigidimento della politica fiscale del governo di Astana per coprire il deficit di bilancio ha portato all'esplosione delle transazioni in nero. Gli imprenditori ritengono che i limiti fiscali vadano rivisti, cosa che non avviene da oltre quattro anni, e ciò che poteva essere adeguato nel 2020,oggi appare decisamente poco credibile.

  • La banca degli scandali del Kirghizistan

    La Keremet Bank, il principale istituto finanziario del Paese, è stata venduta a banchieri del Kazakistan, con un totale ricambio del personale dirigente, di cui molti membri sono finiti agli arresti per accuse ancora da chiarire. Secondo molte fonti, in passato avrebbe ripulito molti soldi illegali della famiglia di Kurmanbek Bakiev, presidente del Kirghizistan dal 2005 al 2010. E resta oscuro chi si nasconda realmente dietro ai nuovi acquirenti.

  • I migranti dell'Asia Centrale nell'Europa occidentale

    Viste le difficoltà crescenti in Russia, diventa sempre più importante trovare alternative efficaci, considerando che i soldi del lavoro all’estero costituiscono una fetta molto importante del Pil dei Paesi centrasiatici, dal 10% dell’Uzbekistan al 40% del Tagikistan. Un tema che si intreccia con la questione degli afghani in Germania.

  • Il fiume Syrdarja, l’acqua della vita da salvare in Asia centrale

    Il principale fiume della regione atraversa il Kirghizistan, il Tagikistan, l’Uzbekistan e il Kazakistan per riversarsi infine nel languente mare d’Aral. Il suo flusso diminuisce costantemente per il cambiamento climatico ma anche a causa dello sfruttamento intensivo per usi agricoli, aggravato dalla conorrenza tra i singoli Paesi. Ma secondo gli esperti con iniziative dal basso sarebbe ancora possibile strapparlo al suo declino.

  • Processo agli oppositori a Dušanbe

    Alla sbarra a porte chiuse i leader del movimento di opposizione Gruppo 24, Sukhrob Zafare e Nasimdžon Šarifov. Scomparsi da Istanbul dove vivevano da dieci anni in esilio, nell'agosto scorso il procuratore generale aveva reso noto che si trovano in un carcere della capitale del Tagikistan. Messa al bando come "assocazione estremistica" all'organizzazione non è permesso in alcun modo di partecipare alla vita politica e sociale del Paese.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000