Asia Centrale

Articolo in evidenza

  • Il Turkmenistan dei due presidenti

    Da quattro anni ormai il quarantenne Serdar Berdymukhamedov ricopre la carica di presidente ad Ashgabat, ma il padre Gurbanguly continua a mostrarsi in ogni occasione - in patria e all'estero - come il vero "leader nazionale del popolo turkmeno". Il figlio sarebbe anche più preparato del padre nell’ambito della politica e della diplomazia, ma si limita a presiedere le riunioni del governo a beneficio di telecamera.

  • Nawruz tagiko e islam, tra folclore e religione

    La coincidenza con la fine del Ramadan è stata l'occasione quest'anno per una riflessione sulla festa nazionale come "ponte tra le diverse epoche" che riporta alle fonti della civiltà irano-turanica. Do fronte all'ostilità dei predicatori salafiti che la considerano un rituale pagano, a Dushanbe si ricorda che gli stessi califfi arabi riscoprirono il valore delle tradizioni locali.

  • La scommessa del Kirghizistan sull’industria Halal

    Bishkek sta sviluppando un’attività sempre più intensa per farsi spazio nel mercato globale dei prodotti certificati secondo gli standard religiosi islamici. Per rendere tutta la procedura più accessibile agli imprenditori, è stato aperto uno speciale portale per richiedere il marchio mentre un Qr-code da mostrare sui prodotti permette di risalire alle informazioni specifiche.

  • Il futuro del Kazakistan dopo il referendum

    Il residente Tokaev ha ottenuto con le abituali percentuali "sovietiche" la consacrazione che desiderava. Di fronte a lui la sfida di rendere davvero Astana un modello per la regione con un sistema politico capace di coniugare forza del potere e consenso popolare. Primo banco di prova le elezioni parlamentari in programma in estate.

  • La guerra in Iran vista da Dushanbe

    Paese molto legato a Teheran per la parentela etnica, il Tagikistan guarda con preoccupazione al conflitto in Medio Oriente. Nella convinzione degli esperti locali che non si risolverà con le bombe e i missili, ma si protrarrà a lungo sul campo.

  • La paladine della libertà in Tagikistan

    In un Paese dove la condizione della donna fa i conti con tradizioni patriarcali ancora molto radicate le storie di una cantante che mescola le lingue per un messaggio di pace e libertà, un'avvocata in prima fila nella difesa dei diritti umani e una poetessa che denuncia il "vuoto spirituale" di una società che esalta pubblicamente gli uomini di potere.

  • La rivoluzione ai vertici del Kirghizistan

    Dopo la rimozione dall'incarico del suo più stretto collaboratore e capo dei servizi di sicurezza Tašiev, il presidente Žaparov sta proseguendo con le destituzioni e gli arresti contro una rete di alti funzionari, ministri, parlamentari e persino sindaci sospettati di architettare l'ennesimo colpo di stato a Bishkek. Un grande valzer per garantire "stabilità".

  • I 'vicini' dell'Asia Centrale e del Caucaso davanti alla guerra in Iran

    Il conflitto in Medio Oriente chiama in causa anche le repubbliche ex-sovietiche che storicamente hanno rapporti stretti con Teheran. Forte emozione a Baku per l'uccisione di Khamenei, che era di origini azere. L'Azerbaigian, che ha anche rapporti con Israele, crocevia per l'evacuazione dall'Iran dei cittadini stranieri. Dal Kazakistan Tokaev si chiera con i Paesi arabi ma invita a una "via pacifica" per la soluzione.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000