Asia del Nord

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Dal carbone al rame: la nuova era economica della Mongolia

Per la prima volta l'anno scorso ad Ulaanbaatar i ricavi derivanti dalle esportazioni di concentrato di rame hanno superato quelli delle esportazioni di carbone. Una svolta alimentata dalla corsa all'intelligenza artificiale e all'aumento della produzione di veicoli elettrici. E il governo oggi cerca nuovi giacimenti.

  • Il dialogo della Russia con il mondo islamico

    Nella capitale della repubblica russa del Tatarstan si è tenuta la XVI edizione del Kazan Forum, piattaforma di collaborazione tra Mosca e i Paesi dell'Oic. Tra i temi discussi i sistemi finanziari digitali per favorire l'utilizzo delle valute nazionali nell'islamic banking e l'uso della tecnologia per la diffusione della cultura islamica.

  • Anwar Ibrahim a Mosca, Putin: 'La Malaysia è un partner affidabile'

    Durante la visita ufficiale del primo ministro malese, i due Paesi hanno rilanciato la storica cooperazione in ambito economico, tecnologico e culturale. Kuala Lumpur conferma la sua linea di non allineamento tra le potenze globali. Anwar ha riferito di aver sollevato la questione del volo MH17 abbattuto nel 2014, dopo la recente decisione di un organo Onu che attribuisce alla Russia la responsabilità dell’incidente.

  • Putin e Xi: i colloqui (e i nodi) dietro la parata

    Nei tre giorni di permanenza a Mosca del presidente cinese si è tornato a parlare del gasdotto "Forza della Siberia-2", vitale per l'economia russa. Pechino sostiene gfià la crescita della produzione militare locale fornendo le componenti micro-elettroniche bloccate dalle sanzioni occidentali. La presenza dei soldati cinesi nella sfilata davanti al mausoleo di Lenin legata anche a ragioni di poltiica interna cinese.

  • Papa Leone e la Russia

    Prevost non ha mai avuto rapporti diretti con Mosca, ma il nome da lui scelto evoca relazioni molto importanti per la storia delle relazioni tra Oriente e Occidente nella Chiesa antica e moderna. Da Leone Magno fino a Leone XIII, il papa della Rerum Novarum, che tra le ue fonti di ispirazione ebbe anche il grande autore russo Vladimir Solov’ev.

  • La piazza della Vittoria e la polveriera del Daghestan

    Proprio mentre oggi Putin celebra con i capi di tutti i Paesi “amichevoli” la parata per gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, Dmitrij Stešin - uno dei corrispondenti dal fronte ucraino più accaniti nel sostegno alle truppe russe - parla del clima rovente nella repubblica del Caucaso settentrionale: "Il Daghestan vive secondo le proprie leggi, allontanandosi sempre di più da Mosca”.

  • I Nivki, abitanti originari dell’Estremo Oriente russo

    Sulle sponde del fiume Amur e sull'isola di Sakhalin vivono da tempi immemorabili piccoli gruppi etnici che sfidando temperature rigidissime restano distanti dalla Russia di oggi e conservano tradizioni religiose animiste. Raccontati dai grandi esploratori russi dell'Ottocento oggi sono un piccolo popolo di poche centinaia di persone che parlano una lingua propria. E pensano che anche se si estingueranno si riuniranno ai cicli della natura.

  • I giorni sacri della Russia e il futuro Papa, fra difesa di Kiev e relazioni con Mosca

    La tregua per la Grande Vittoria gioco delle parti, Putin che vuole allungare i tempi delle trattative e mostrarsi vincitore. La quarta parata dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, nella solennità degli 80 anni dalla fine del conflitto contro la Germania nazista. Il “pensiero della Russia” fra i cardinali al Conclave. Il patriarca ortodosso mostra il “paradiso russo” contro le devastazioni della guerra.

  • Il ritorno di McDonald’s in Russia

    Dopo aver interrotto le attvità nel marzo 2022 dopo l'invasione dell'Ucraina, la compagnia dei fast-food ha ripresentato richiesta di registrazione all’ufficio apposito di Rospatent. Pur affermando diplomaticamente che si tratta solo di un rinnovo dei diritti di proprietà sui marchi commerciali, a Mosca lo si considera già un suggello della nuova amicizia con gli Stati Uniti di Trump.

  • La Russia di papa Francesco

    Desiderava con tutta l’anima di recuperare il volto della “folle santità” della Russia, quello dei suoi monaci e dei suoi pellegrini, dei suoi grandi artisti e musicisti, dei suoi scrittori capaci di aprire orizzonti di vera unione universale. Per questo ha citato spesso Dostoevskij. Ora nella sua morte ci promette che in questa inestricabile lotta interiore tra il male e il bene nell’animo umano si rivela sempre il volto di Cristo.

  • La guerra e la polemica sulle 'etnie minori' in Russia

    Fanno discutere le affermazioni di Vladimir Kara-Murza, uno dei più autorevoli esponenti dell'opposizione a Putin in esilio, sulla folta presenza delle etnie non russe tra i soldati di Mosca al fronte in Ucraina. Molti lo hanno accusato di razzismo. Ma c'è chi ricorda anche i caucasici che combattono nelle fila di Kiev, osservando amaramente come in questo conflitto sanguinoso "ognuno cerca i propri nemici".

  • La Russia che rende onore a papa Francesco

    Il patriarca Kirill ricorda lo storico incontro del 2016 a Cuba e il desiderio di Francesco di "guarire le ferite dei conflitti". L'omaggio di Putin: "Coerente difensore dei grandi valori dell’umanesimo e della giustizia”. Lo scrittore ortodosso Andrej Lorgus: "Nella sua morte a Pasqua un significato particolare per tutto il mondo cristiano".

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