Asia del Nord

Articolo in evidenza

  • Il ritorno al comunismo dei giovani russi, fra guerra e crisi economica

    Cresce l’esigenza popolare di una politica di “sinistra”. Fra le richieste una tassa sui super-ricchi in risposta alla disuguaglianza sociale. I giovani si uniscono a gruppi radicali di sinistra in cerca della “verità” e si scontrano coi nazisti per le strade. In un clima di stanchezza qualsiasi rivendicazione riveste grande potenziale. Il calo costante, ma non ancora catastrofico, di Russia Unita e Putin.

  • I governatori russi, silenzioso partito del potere

    A settembre la Russia andrà alle urne per l'elezioni parlamentari e nella campagna elettorale che si sta aprendo per la prima volta i tradizionali alleati di Russia Unita, il partito di Putin, sembrano intenzionati a smarcarsi per cavalcare il malcontento popolare. Così il Cremlino per serrare i ranghi sta chiamando a raccolta i fedelissimi vertici delle amministrazioni locali.

  • La fine della guerra da spiegare ai russi

    Dietro alle parole di Putin alla parata della festa della Vittoria sulla "possibile fine della guerra" (in tempi comunque indeterminati) i rischi che l'ulteriore protrarsi del conflitto ormai comporterebbe per la tenuta della società russa. Così, nonostante le tratative rimangano bloccate, Mosca cerca di rivedere le tesi propagandistiche per dare l'impressione di aver comunque raggiunto i suoi obiettivi nell'"operazione speciale" in Ucraina.

  • Mongolia: la Chiesa inaugura un centro per lo studio della cultura mongola

    Situato nel complesso della cattedrale di Ulanbatar mira a favorire l'inculturazione dei missionari stranieri e dei volontari impegnati in attività pastorali e sociali, approfondendo la conoscenza della lingua, della storia e della società locale. L'inaugurazione è coincisa con la Settimana pastorale che ha visto la piccola comunità cattolica confrontarsi sul tema "Grazia e missione".

  • Il futuro della Chiesa cattolica in Russia

    Le dimissioni dell'arcivescovo della Madre di Dio a Mosca mons. Paolo Pezzi segnano un passaggio delicato per la comunità cattolica in Russia che toccherà anche i rapporti con le autorità e il patriarcato ortodosso. Citando le ragioni di salute che gli rendono impossibile oggi amministrare la grande diocesi il presule che ha guidato questa Chiesa dal 2007 ha invitato all'unità. Il nodo della successione.

  • Censura e autocensura in Russia

    Il livello di controllo statale su quello che i cittadini dicono e scrivono a Mosca oggi è ormai superiore a quello dell’Unione Sovietica prima di Gorbačev. Qualunque poliziotto, vigile o giudice si attiene a questa linea; tutti capiscono che non si può più parlare di politica o criticare chi è al potere, e si controllano anche le espressioni più innocue.

  • I punti deboli della Nato oggi in un eventuale attacco russo in Europa

    Dalle divisioni politiche con Washington che annuncia ritiri delle sue truppe ai limiti mostrati dalle forze aeree e navali nella crisi in Medio Oriente: gli alti gradi degli eserciti europei insistono sulla necessità di attrezzarsi per far fronte a un possibile attacco russo a un Paese Nato entro il 2030. E con la minaccia sempre più concreta dei droni si rafforza la cooperazione militare con l'Ucraina.

  • L'alleanza mutevole tra Mosca e Teheran

    La visita a San Pietroburgo del ministro degli esteri Abbas Arakhci ha sancito che l’Iran, con l'invasione dell'Ucraina, si è trasformato in un “fornitore insostituibile” per l’esercito russo, indebolito da problemi di produzione di armi e dalle grandi perdite al fronte. Mentre il know-how di Mosca oggi rende più efficace la navigazione e la precisione degli attacchi con i droni di Teheran.

  • Il servizio sociale della Chiesa Ortodossa russa

    Al seminario Donskoj della regione di Rostov su disposizione del Sinodo è stato aperto un programma magisteriale sulla dimensione caritativa della Chiesa. Un indirizzo nuovo negli studi teologici ortodossi russi, con un programma che cerca di elaborare un percorso “innovativo”, con metodologie scientifiche oltre che spirituali.

  • La cortina elettronica del XXI secolo fra ‘internet orientale e occidentale’

    Il filosofo russo Epstein parla di nuova “cortina di ferro” elettronica e digitale. Al crollo del sistema totalitario sovietico emerge un sistema virtuale immenso e avvolgente. Il muro odierno non è facilmente controllabile da un centro di potere assoluto. Si cerca di tappare i buchi e interrompere le connessioni. Lo sfidante di Putin non è più Naval’nyj, ma Durov, fondatore di Telegram.

  • Da Minsk ad Hanoi, il nuovo corso di Kim Jong-un oltre la ‘retorica dell’isolamento’

    L’incontro fra il leader e Lukashenko apre un nuovo corso. Il regime ha smesso di subire l’isolamento e lo gestisce come risorsa strategica. Pyongyang sceglie gli interlocutori, costruisce relazioni e usa la diversificazione dei partner come strumento per mantenere la propria autonomia da Pechino quanto e Mosca. La crescente attenzione verso il Sud-est asiatico e la chiusura a Seoul.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000