Giappone

Articolo in evidenza

  • Elezioni a Tokyo: la super maggioranza del Partito liberal democratico di Takaichi

    Con la vittoria schiacciante di ieri la prima ministra Sanae Takaichi potrà portare avanti anche in solitaria il proprio programma elettorale, potendo aprire il procedimento per la modifica costituzionale. La premier ha proposto il taglio delle imposte sui consumi e il rafforzamento delle forze di difesa. Secondo gli analisti il risultato è stato favorito dalle tensioni degli ultimi mesi con la Cina.

  • Tokyo alle urne: quanti voti servono a Takaichi per vincere davvero?

    In Giappone l'8 febbraio il rinnovo-lampo della Camera bassa del parlamento voluto dalla premier per capitalizzare il suo consenso. Obiettivo minimo (ampiamente alla portata secondo i sondaggi) i 261 seggi per la coalizione che permetterebbero di governare con maggiore tranquillità. Molto peserà però anche il dato singolo del Partito Liberal Democratico. Takaichi punta sul ritorno al voto dei giovani. L'incongita dell'estrema destra di Sanseito

  • Giappone, ong contro la xenofobia in campagna elettorale

    Organizzazioni per i diritti umani e religiose denunciano l’aumento di discorsi xenofobi, verso il voto dell’8 febbraio. In una dichiarazione congiunta chiedono a partiti, candidati e media di condannare l’incitamento all’odio. Critiche alle politiche dell’esecutivo Takaichi: "Vogliamo una società in cui sia garantita la dignità umana di tutti".

  • Al voto in soli 16 giorni: le elezioni lampo di Sanae Takaichi

    La premier ha confermato lo scioglimento anticipato della Camera bassa eletta nell'ottobre 2024 e l'8 febbraio come data per le urne. Richiesta esplicita all'elettorato di un mandato forte per il suo governo. Primi sondaggi contrastanti: metà dei giapponesi non voleva questa accelerazione, ma pochi ritengono un serio sfidante il nuovo partito centrista formato dall'unione tra due principali forze di opposizione.

  • Tokyo verso il voto anticipato: fronte centrista contro la scommessa di Takaichi

    Il principale partito d’opposizione e Komeito, ex alleato di governo dei conservatori, hanno annunciato la creazione di un nuovo soggetto politico per contrastare il partito conservatore dei liberaldemocratici. La premier Sanae Takaichi vuole indire elezioni anticipate per capitalizzare il consenso e creare una maggioranza più solida. Il voto, previsto forse già per l'8 febbraio, nell'immediato rischia però di complicare la gestione della crisi economica.

  • La difficile partita di Lee tra Cina, Giappone e Stati Uniti

    Il viaggio in Cina del presidente sudcoreano ha segnato un significativo riavvicinamento diplomatico tra Seoul e Pechino dopo anni di gelo, ma lascia irrisolte questioni strategiche di fondo. Nonostante i tentativi di coinvolgimento sul dossier Pyongyang il governo cinese evita ogni riferimento alla denuclearizzazione. Gli accordi economici firmati dai conglomerati coresani su terre rare e minerali strategici

  • Da Pechino a Manila i contraccolpi del blitz Usa contro Maduro

    La Repubblica popolare cinese invoca per il Venezuela "il diritto internazionale e la Carta dell'Onu" (che non rispetta nel Mar Cinese Meridionale), mentre Xi Jinping chiede al presidente sud-coreano Lee di compiere "le scelte strategiche giuste". La preoccupazione dell'ex ministro della Difesa giapponese su possibile effetto domino a Taiwan. La prudenza di Delhi che vuole tenere aperta una porta con Trump sui dazi.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000