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Alessandra De Poli

  • 'Disarmali, disarmaci': la citazione dell'Algeria nelle prime parole di Leone XIV

    Il cardinale Prevost, figlio spirituale di sant'Agostino, è stato eletto papa proprio nel giorno in cui la Chiesa celebrava la festa liturgica dei martiri dell'Algeria, tra cui ci sono anche due monache agostianiane. E nella descrizione della pace "disarmata e disarmante" del Risorto proclamata dal nuovo pontefice nella sua prima benedizione urbi et orbi è risuonato l'eco della preghiera lasciata scritta da Christian de Chergé, il priore di Tibhirine.

  • Missili e droni tra Delhi e Islamabad: campo di prova per armi occidentali e cinesi

    Mentre si intensificano gli scontri tra India e Pakistan dopo l’attentato a Pahalgam del 22 aprile, le operazioni militari vengono sempre più lette come un confronto diretto tra le armi più all'avanguardia comprate dai fornitori internazionali. Oggi Delhi ha colpito anche le difese aeree pakistane, rischiando un’ulteriore escalation. Islamabad ha promesso una risposta “nei modi e nei tempi che preferisce”, con il rischio che si arrivi al peggior confronto armato tra i due Paesi dal 1971.

  • La guerra infinita a sud di Damasco. Suor Mona: 'Vogliamo solo vivere con dignità'

    Nelle aree nei giorni scorsi al centro degli scontri tra le milizie dei drusi e gruppi di islamisti, la situazione non si è ancora stabilizzata. Viaggio nel villaggio cristiano di Khabab, non coinvolto direttamente, ma accomunato dalla situazione precaria a causa della siccità e delle privazioni economiche. “Non è finita solo perché il regime è stato rovesciato. Speriamo in Dio più che negli uomini", dice ad AsiaNews suor Mona Dhem delle Suore della Carità di Santa Giovanna Anthida Thouret.

  • Terremoto, suore della Riparazione: 'Dormiamo all'aperto, pensiamo ai traumi dei bambini'

    I collegamenti nell'epicentro restano limitati e c'è ancora molta paura in Myanmar dopo il terremoto del 28 marzo che ha devastato le aree centrali del Paese. Oltre alle scosse di assestamento, sono continuati anche i bombardamenti dell'esercito. "È come sparare ad un ferito", commenta ad AsiaNews suor Valentina Pozzi, superiora dell'istituto fondato da p. Carlo Salerio che oggi conta 458 consorelle birmane. "È un miracolo che, finora, tra di noi, non ci siano vittime".

  • Quattro anni nel buio: la guerra ancora senza sbocchi in Myanmar

    Il regime birmano ha esteso nuovamente lo stato di emergenza, ma il suo controllo sul Paese si assottiglia: le milizie etniche e forze della resistenza hanno riconquistato oltre 95 città, mentre l’Onu denuncia crimini di guerra e il rischio di una crisi imminente. Pur mantenendo un dialogo anche con le milizie etniche, la Cina rimane il principale sostenitore dei generali.

  • Caduto Assad quale futuro per gli ayatollah iraniani?

    Con la fine del regime degli Assad ci si interroga sulla possibilità di un cambio di governo anche a Teheran, che appare sempre più indebolita. Come spiega ad AsiaNews il prof. Pejman Abdolmohammadi, docente di relazioni internazionali del Medio Oriente all’Università di Trento, nella nuova visione statunitense della regione, gli Houthi e le milizie sciite in Iraq sono i prossimi elementi del cosiddetto "Asse della resistenza" iraniana che potrebbero essere colpiti

  • I soldati nordcoreani al fronte ucraino e la partita tra Pyongyang e Seoul

    Quali ripercussioni in Asia del dispiegamento delle truppe di Kim Jong Un? Il prof. Andrew Yeo ad AsiaNews: "Stiamo assistendo al ridisegno di nuove linee geopolitiche. Kiev potrebbe mandare messaggi ai soldati nordcoreani per incoraggiare le diserzioni, ma il sostegno all'Ucraina in Corea del Sud è una questione divisiva. Mentre la Cina non si sbilancia, non volendo essere identificata come parte del blocco Russia-Corea del Nord".

  • Celso Ba Shwe: 'Io vescovo tra gli sfollati nella foresta birmana'

    Costretto nel novembre 2023 ad abbandonare la cattedrale a causa degli scontri armati, il vescovo di Loikaw continua a prendersi cura dei fedeli della diocesi, oggi sparpagliati in 200 campi profughi in aree remote. Ad AsiaNews racconta il dramma dei giovani che si uniscono ai combattimenti e riflette su come queste comunità nello Stato Kayah, pur nelle loro grandissime difficioltà, oggi gli ricordino i primi cristiani: "La Chiesa è dove le persone condividono e si amano".

  • Dhaka: il filo rosso che lega le proteste contro il governo al lavoro giovanile

    Mentre continua il blocco di Internet e di tutte le comunicazioni, il numero degli arresti è stato stimato a oltre 2.500. A differenza del passato, il malcontento nei confronti del governo tocca tutte le fasce della popolazione. E ha a che fare anche con il ristagno dell'economia e le trasformazioni del mondo del lavoro, come racconta p. Gian Paolo Gualzetti, missionario del Pime e responsabile di un centro per giovani lavoratori alla periferia di Dhaka.

  • Il figlio di Aung San Suu Kyi: 'In Myanmar nessuno è libero finché tutti non saranno liberi'

    Kim Aris, 47 anni, ha ritirato al posto della madre in Italia la cittadinanza onoraria che il comune di Abbiategrasso ha voluto concedere alla leader birmana. Da oltre tre anni in carcere, nemmeno la sua famiglia sa dove sia detenuta e quali siano le sua condizioni di salute, nonostante compia in questi giorni 79 anni. Secondo il figlio la comunità internazionale non aveva capito le azioni di Aung San Suu Kyi con i Rohingya.

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