Baskin: da Beirut a Teheran, le guerre di Netanyahu portano Israele ‘all’autodistruzione’
Ad AsiaNews l’attivista israeliano, parte nei colloqui di pace su Gaza, stronca la leadership di un premier “disperato” che, oltre alla guerra perenne, “non ha ottenuto alcun risultato concreto”. Il Paese che andrà alle urne entro ottobre è a un “bivio radicale ed esistenziale”. Nella Striscia la situazione umanitaria resta “terribile”, mentre si discute ancora per una soluzione diplomatica.



















