Fuggita da un lager nello Xinjiang, un tribunale kazako le concede asilo
Con una sentenza il giudice ha accettato la domanda di asilo di Sayragul Sauytbay, cinese di etnia kazaka. La sua testimonianza è fondamentale per far luce sui campi di concentramento nella regione, mai riconosciuti da Pechino. Il suo legale: “Se la rimandiamo indietro, questa persona scomparirà”.












