Ankara, popolazione urbanizzata al 93%
I contadini sono solo il 7,2%. Istanbul è la città più popolosa con oltre 15 milioni di abitanti.
I contadini sono solo il 7,2%. Istanbul è la città più popolosa con oltre 15 milioni di abitanti.
Migliaia di persone hanno gridato slogan, deposto rose rosse, e pregato nel luogo e nell’ora in cui è avvenuto il suo assassinio. Non si sa ancora nulla dell’assassino. Una commemorazione alla sua tomba e una messa in sua memoria.
Il ministero dell’educazione vuole che il progetto “Ragazzi, tutti alla moschea!”, abbia valore di attività sociale parascolastica.
La sposa del pastore, Jung In Jiang, ha scritto al giovane 16enne che ha ucciso il marito domandandogli perché e assicurando la sua preghiera per lui. La donna ha deciso di risiedere a Diyarbakir e di voler seppellire lì le ceneri del marito.
La chiesa, costruita nel V secolo, era dedicata in origine a San Salvatore. Venne trasformata in moschea nel 1511; in museo nel 1945. Le minacce di Erdogan per ingraziarsi l’appoggio del mondo musulmano più integrista.
La decisione presa da Turchia, Azerbaijan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan, Uzbekistan. Il loro potenziale economico si aggira sui 1100 miliardi di dollari Usa. Importante cooperazione in campo linguistico, economico, energetico.
Dallo scorso maggio, le assemblee municipali (ancora nelle mani dell’Akp), possono decidere nomine per le compagnie commerciali municipali, esautorando i sindaci vittoriosi alle elezioni di marzo e di giugno. L’Akp cerca di mantenere almeno il suo potere economico. Erdogan: “Il popolo non va mai imbrogliato”.
I 16 personaggi della società civile - intellettuali, attori, registi, filantropi – avrebbero “fomentato un’insurrezione organizzata” grazie a una “manipolazione organizzata dall’estero”. Per Erdogan vi è lo zampino di Soros. Al processo sono presenti osservatori del Parlamento europeo.
Riprendono i comizi per le elezioni del 23 giugno, dopo l’annullamento del voto del 31 marzo. Il Consiglio elettorale superiore afferma che non vi è stato “furto di voti”, ma solo anomalie burocratiche.
La madre: Mio figlio non si è convertito all’islam. Noi siamo armeni e cristiani. Il ragazzo era stato invitato solo a partecipare a un evento live in tivu. Il teologo Nihat Hatipoglu lo ha guidato nella confessione islamica e gli ha cambiato il nome. La comunità armena accusa di “genocidio” perché si tratta di conversione forzata, senza la presenza e il permesso dei genitori.
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.
Iscrivitialla newsletter