Esilio “volontario” per l'ex premier del Bangladesh
Su pressione del governo ad interim, appoggiato dai militari, Khaleda Zia sceglie di espatriare in Arabia Saudita in cambio della liberazione del figlio accusato di frode. Intanto la rivale Hasina, della Awami League, potrebbe “posticipare” il suo rientro in patria dagli Usa.












