La Chiesa pakistana contro la pena di morte per i cyber-terroristi
La legge firmata dal presidente Zardari contempla la pena di morte per i colpevoli di terrorismo via internet e computer. La Commissione di Giustizia e pace ammonisce il governo: “Punizioni brutali non possono correggere o redimere la nostra società”. Critiche anche dalla commissione per i diritti umani: così aumenta la diffidenza verso il sistema giudiziario.












