Manila: polizia libera oltre 1.000 'nuovi schiavi' delle truffe online
Scoperto un racket sul quale sono in corso indagini: persone provenienti da tutto il sud-est asiatico convinte di recarsi nelle Filippine per un normale lavoro, venivano detenute e impiegate in attività criminali come vendite truccate, chat erotiche, truffe in cripto valute. Una senatrice ha messo in evidenza la presenza di “call centre dell’inganno” nel Paese chiedendo un intervento del governo.












