Lanterne rosse

L'approfondimento del giovedì sulla "grande Cina": le trasformazioni e le contraddizioni di Pechino, Shanghai e delle province cinesi, la libertà soffocata a Hong Kong, le sfide e il futuro di Taiwan e Macao

  • 'Migranti illegali' per un pellegrinaggio: nuovi arresti tra i cattolici clandestini di Wenzhou

    Nel provincia cinese dello Zhejiang - per convincere il vescovo sotterraneo Shao Zhumin a registrarsi - nelle ultime settimane sono stati presi di mira duramente anche sacerdoti, suore e fedeli che l'anno scorso avevano partecipato a un viaggio all'estero. Nel mirino anche i luoghi di culto e i familiari dei preti clandestini. "Vogliamo solo seguire la nostra coscienza senza dover sottostare a richieste politiche del Partito".

  • Gli 80 anni dalla Seconda guerra mondiale in Asia: Pechino prepara la parata, Okinawa chiede pace

    Il 3 settembre la Cina metterà in scena una dimostrazione di forza in occasione dell'anniversario della vittoria sul Giappone. Un evento dal forte valore simbolico, ma anche politico, che guarda alla rivalità strategica con Washington e gli altri Paesi dell'Asia Pacifico. Dalla città giapponese di Okinawa, che nei giorni scorsi ha commemorato la battaglia in cui persero la vita circa 200mila persone, è invece arrivato un messaggio opposto, quello di raccontare il passato per costruire la pace, anziché i conflitti di domani.

  • Il ruolo della Cina nella questione del debito dei Paesi poveri

    Un rapporto del Lowy Institute mette in luce che Pechino nel 2025 dovrebbe incassare 22 miliardi di dollari di interessi sul debito dai Paesi che l'Onu classifica come più fragili. Una cifra molto più alta di quanto concede in nuovi prestiti. In 54 nazioni la Cina detiene più interessi da debito bilaterale di tutti i Paesi del Club di Parigi messi insieme. Dati significativi anche in rapporto all'appello alla cancellazione che papa Francesco aveva lanciato in occasione del Giubileo.

  • Pressioni e solitudine: la dura vita quotidiana di un liceale cinese

    Nove ore di lezioni al giorno più i compiti alla sera, le attese dei genitori, l'ansia per il gaokao, l'esame che apre le porte delle migliori università. Da un recente studio emerge la capillare diffusione della sensazione di non essere mai all'altezza. Il conto dei lunghi anni della politica del "figlio unico" affiora anche nelle difficioltà relazionali degli adolescenti di oggi.

  • Il 'secondo tempo' della Cina nell'economia globale

    Anche a Pechino si riflette sulle implicazioni della stagione aperta dallo scontro commerciale innescato da Trump. L'analisi del sociologo Sun Liping: "È tempo di superare l'ossessione di una società in cui tutto è in funzione della produzione, per far crescere invece i consumi interni".

  • Trattative e nuovi scenari: le contromisure di Pechino ai dazi

    Il ministero cinese del Commercio accusa Washington di "bullismo unilaterale" ma tiene aperti i canali di comunicazione. Le autoritàà avevano già varato le misure di stimolo per i consumi interni prevedendo le difficoltà nelle esportazioni, ma ora dovrà fare i conti anche con le ricadute dei forti dazi imposti anche al Sud-est asiatico. L'ipotesi di un area di libero scambio con Giappone e Corea del Sud.

  • Yunus in Cina per rafforzare i legami tra il Bangladesh e Pechino

    Una visita di quattro giorni guardata con sospetto da New Delhi per gli equilibri in Asia Meridionale nella delicata transizione del dopo-Hasina. La riduzione degli interessi sul debito la richiesta più importante di Dhaka a Xi Jinping. Ma sul tavolo anche l'ipotesi di una grande investimento nel settore della produzione dei pannelli solari e altre ipotesi di delocalizzazione in Bangladesh di attività produttive cinesi.

  • Passa per i manga la nuova ondata dell'immigrazione cinese in Giappone

    Secondo alcune stime entro il 2026 saranno un milione i cinesi che vivono in Giappone. A trainare la crescita sono le famiglie che iscrivono i figli alle accademie legate all'industria nipponica dell'animazione, dove ai migliori talenti vengono offerte facilitazioni per la residenza permanente: il 70% degli studenti stranieri oggi vengono dalla Repubblica popolare. Ma a Tokyo cresce anche la diffidenza nei loro confronti.

  • 'Space oil': la nuova droga tra i giovanissimi di Hong Kong

    Si chiama "olio spaziale" perché la sensazione che provoca è di essere mandati in orbita. Si tratta di una sostanza il cui ingrediente base è un anestetico, l’etomidato, che viene assunto tramite le sigarette elettroniche. Sempre più popolare tra i giovanissimi di Hong Kong, ma anche della Cina continentale e di Taiwan. L'approccio "tolleranza zero" non risponde alle cause vere del fenomeno.

  • La 'via della seta' degli studenti stranieri in Cina

    Un modo per capire la portata della Belt and Road Initiative è osservare la provenienza degli studenti dell'Asia Centrale, dell'Africa o del Sudamerica presenti nelle città cinesi. Per loro la Repubblica popolare è la terra delle opportunità, ma anche sottofondo culturale della vita quotidiana. Difficilmente vi resteranno ma finiranno a lavorare per le aziende cinesi nei loro Paesi d'origine.

  • I malumori di Pechino sulla svolta russa di Trump

    Sullo scontro con Zelensky il "Global Times" parla di ingerenza negli affari interni e soluzioni affrettate che "rischiano di far crescere le tensioni, complicando ulteriormente le dinamiche geopolitiche". La Cina non vuole essere lasciata ai margini della questione. E tra gli analisti c'è chi parla addirittura di un effetto "Nixon al contrario" per scardinare l'asse costruito da Xi Jinping con Putin.

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