Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Papa Francesco vuole dire grazie ai sacerdoti che lavorano “in trincea”, incoraggiarli nella gioia e lodare il Signore con Maria. La lettera è nata dal “dolore” per le vittime di abusi ad opera di membri del clero e da quello provato da tante persone consacrate, per il “sospetto” che si riversa anche su di loro, che può generare “il dubbio, la paura e la sfiducia”. “Fratelli, riconosciamo la nostra fragilità, sì; ma permettiamo che Gesù la trasformi e ci proietti in continuazione verso la missione”.
All’Angelus, papa Francesco spiega la parabola del ricco stolto che “nella prassi ha rinnegato Dio, non ha fatto i conti con Lui”. “I beni materiali sono necessari alla vita, ma non devono essere il fine della nostra esistenza, ma un mezzo per vivere onestamente e nella condivisione con i più bisognosi”. Un’Ave Maria per gli attentati in Texas, California e Ohio (Stati Uniti). L’annuncio della Lettera ai sacerdoti di tutto il mondo in occasione dei 160 anni dalla morte del Curato d’Ars.
Nell’udienza ai giovani dell’Euromoot, papa Francesco sottolinea che il punto di partenza nella vita è “non l’avere, ma il dare: date, cioè iniziate a mettere in gioco la vita”. Ognuno ha un unico e importante contributo da dare al mondo: l’esempio di Madre Teresa. “Il creato non ha frontiere... siamo al mondo per incontrare gli altri, per creare comunione”. L’impegno per “un’Europa rinnovata; non protettrice di spazi, ma generatrice di incontri”.
Missionario Pime da 15 anni, partirà fra breve verso il Paese dell’Africa occidentale. Come è cresciuta la sua vocazione, ricercando “qualcosa di grande” e vedendolo realizzato nella missione di due sacerdoti italiani a Mumbai, p. Antonio Grugni e p. Carlo Torriani. L’amore all’Africa e la ricchezza della fede della Chiesa in India.
“Abbiamo voluto – ha detto in proposito, il cardinale Filoni - rispondere all'invito di Giovanni Paolo II che, all’inizio del nuovo millennio, diceva che l'Asia sarebbe stato il vasto continente da evangelizzare”. “Macao – ha detto ancora il Cardinale - ha storicamente rappresentato la ‘porta’ o un ponte per la missione della Chiesa in Oriente”.
All’Angelus, papa Francesco ricorda i rifugiati morti al largo della Libia e chiede alla comunità internazionale di agire “con prontezza e decisione, per evitare il ripetersi di simili tragedie e garantire la sicurezza e la dignità di tutti”. La preghiera insegnata da Gesù ai suoi discepoli, che è un invito a mettersi “direttamente in comunicazione col Padre”, in “una relazione personale con Lui”. E' un dialogo fra "padre e figlio".
Non vi è ancora l’annuncio ufficiale, ma si prevede la visita del pontefice a Hiroshima e Nagasaki. Allo studio anche una tappa in Thailandia. I cattolici si attendono un “messaggio per un mondo senza le guerre” e di potere “incontrare Gesù”.
Messaggio dal Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano Integrale. “. Il lavoro, che non è solo l’impiego, ma la modalità attraverso cui l’uomo realizza se stesso nella società e nel mondo, è una parte essenziale nel determinare lo sviluppo integrale sia della persona che della comunità nella quale essa vive”.
Il documento consegnato stamattina al presidente siriano. Card, Parolin: “La Santa Sede – conclude il Cardinale - ha sempre insistito sulla necessità di cercare una soluzione politica praticabile per porre fine al conflitto, superando gli interessi di parte”.
La sapienza del cuore sta proprio nel saper coniugare la contemplazione e l’azione. “Se vogliamo assaporare la vita con gioia, dobbiamo associare questi due atteggiamenti: da una parte, lo ‘stare ai piedi’ di Gesù, per ascoltarlo mentre ci svela il segreto di ogni cosa; dall’altra, essere premurosi e pronti nell’ospitalità”,
Il rapporto del Pew Research Center afferma che “nel decennio 2007-2017, le restrizioni governative sulla religione - leggi, politiche e azioni di funzionari statali che limitano le credenze e le pratiche religiose - sono aumentate notevolmente nel mondo”. A guidare la classifica dei Paesi che impongono restrizioni alla libertà religiosa sono il Medio Oriente e il Nord Africa.
Da anni il missionario si occupa di riabilitazione dei lebbrosi e di diffondere il carisma del Pime: “Sono contento, ma allo stesso tempo ho un po’ di timore. Spero di riuscire a portare avanti la diocesi, con l’aiuto di Dio”.
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