Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Nell’udienza ai membri del Pontificio consiglio per i congressi eucaristici internazionali, papa Francesco esorta a vivere il prossimo Congresso eucaristico a Budapest (nel 2020) come una testimonianza nella società moderna e secolarizzata, dove la fede è divenuta marginale. “Nell’Europa malata d’indifferenza”, diffondere una “cultura eucaristica”, fatta di “comunione”, “servizio”, “misericordia”.
Subirà isolamento e indottrinamento per 10-15 giorni. I fedeli domandano preghiere a tutta la Chiesa nel mondo. Mons. Shao è riconosciuto dalla Santa Sede, ma non dal governo. Nella diocesi comunità ufficiale e sotterranea sono unite. Proibito a sacerdoti ufficiali di andare a rendere omaggio a tombe di sacerdoti e vescovi sotterranei. Divieto di partecipazione a messa e catechismo per i giovani sotto i 18 anni. La Chiesa deve rimanere “indipendente” nonostante l’accordo sino-vaticano.
In una dichiarazione comune Francesco e il Catholicos patriarca della Chiesa Assira dell’Oriente confermano i progressi del cammino verso l’unità e affermano che “non è possibile immaginare il Medio Oriente senza cristiani. Questa convinzione è fondata non solo su basi religiose, ma anche su realtà sociali e culturali, poiché i cristiani, insieme ad altri credenti, contribuiscono notevolmente all'identità specifica della regione”.
“È vero che le celebrazioni devono essere belle – belle – ma non mondane, perché la mondanità dipende dal dio denaro. È una idolatria pure. Questo ci fa pensare, e anche a noi: com’è il nostro zelo per le nostre chiese, il rispetto che noi abbiamo lì quando entriamo”.
“Quanto si mormora nelle parrocchie? Con tante cose”. Quando c’è “una testimonianza che a me non piace o una persona che non mi piace, subito si scatena la mormorazione”. “E in diocesi? Le lotte ‘intradiocesane’ … Le lotte interne delle diocesi; voi conoscete questo. E anche nella politica. E questo è brutto. Quando un governo non è onesto cerca di sporcare gli avversari con la mormorazione”.
Il rallentamento dell’economia cinese si comunica anche ai Paesi limitrofi, che hanno la Cina come primo partner commerciale. Colpiti Taiwan, Singapore, Malaysia, Thailandia, Cambogia. Vietnam, Malaysia, Bangladesh, Cambogia si sostituiscono alla Cina. Molte ditte cinesi vi si trasferiscono per ovviare ai dazi americani. Nei primi nove mesi dell’anno, l’export della Cambogia verso gli Usa è cresciuto del 27%.
Illustrando il comandamento “Non rubare”, Francesco ricorda la “destinazione universale dei beni” affermata dalla dottrina sociale della Chiesa. “Se sulla terra c’è la fame non è perché manca il cibo! Anzi, per le esigenze del mercato si arriva a volte a distruggerlo. Ciò che manca è una libera e lungimirante imprenditoria, che assicuri un’adeguata produzione, e una impostazione solidale, che assicuri un’equa distribuzione.
“Chi rifiuta Gesù, Gesù aspetta, dà una seconda opportunità, forse una terza, una quarta, una quinta … Ma alla fine rifiuta Lui”. “E questo del rifiuto ci deve far pensare a noi, alle volte che Gesù ci chiama; ci chiama a fare festa con Lui, a essere vicino a Lui, cambiare vita”.
Sarà l’argomento del messaggio di papa Francesco. “La responsabilità politica appartiene ad ogni cittadino, e in particolare a chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare”.
Ricevendo i delegati rabbini del World Congress of Mountain Jews, Francesco ha ribadito che “un cristiano non può essere antisemita” e che “commemorare l’olocausto è necessario”. L’amicizia tra ebrei e cattolici è “fondata su una fraternità che si radica nella storia della salvezza”.
“Quando noi leggiamo le notizie delle guerre, pensiamo alle notizie della fame dei bambini nello Yemen, frutto della guerra: è lontano, poveri bambini … ma perché non hanno da mangiare? Ma la stessa guerra si fa a casa nostra, nelle nostre istituzioni con questa rivalità: incomincia lì, la guerra! E la pace deve farsi lì: nella famiglia, nella parrocchia, nelle istituzioni, nel posto di lavoro, cercando sempre la unanimità e la concordia e non il proprio interesse”.
Il pullman dei pellegrini si recava al monastero di San Samuele il confessore ed è stato attaccato da un commando estremista. Un’Ave Maria per le loro famiglie. Un applauso per la nuova beata, Madre Clelia Merloni. Il “duplice comandamento”, “due facce di un’unica medaglia”. “I bisogni del prossimo richiedono certo risposte efficaci, ma prima ancora domandano condivisione”.
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