Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Papa Francesco presiede la messa in san Pietro, nella seconda Giornata mondiale dei poveri. Presenti 6mila indigenti, insieme a volontari, assistenti, rappresentanti di realtà caritative. Impegnarsi per i poveri “non è un’opzione sociologica, è un’esigenza teologica”. “L’ingiustizia è la radice perversa della povertà. Il grido dei poveri diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato”. “Gesù chiede… di dare a chi non ha da restituire, cioè di amare gratuitamente”.
In occasione del conferimento del Premio Ratzinger 2018, papa Francesco esalta il papa emerito e il “dialogo costruttivo con la cultura di oggi”. Premiati Marianne Schlosser, teologa cattolica all’università di Vienna, e Mario Botta, architetto svizzero, che ha costruito diverse chiese. Apprezzamenti per il contributo femminile nella teologia e per la costruzione di "spazio sacro nella città degli uomini".
“È di fronte al mondo intero – che troppe volte volge lo sguardo dall’altra parte – la drammatica situazione dei cristiani che vengono perseguitati e uccisi in numero sempre crescente. Oltre al loro martirio nel sangue, esiste anche il loro ‘martirio bianco’, come ad esempio quello che si verifica nei paesi democratici quando la libertà di religione viene limitata. E questo è il martirio bianco quotidiano della Chiesa in quei posti”.
L’incontro economico dei Paesi sulle due rive del Pacifico costerà almeno 1,5 miliardi di dollari. Il 40% della popolazione della Papua vive al di sotto della soglia di povertà. Mancano risorse per l’educazione e la sanità. L’incontro sarà dominato dalla guerra dei dazi fra Usa e Cina.
“La Sposa di Cristo ha un temperamento silenzioso, genera frutti “senza chiasso”, senza “suonare la tromba come i farisei”. “La Chiesa cresce anche con il sangue dei martiri, uomini e donne che danno la vita. Oggi ce ne sono tanti. Curioso: non sono notizia. Il mondo nasconde quello. Lo spirito del mondo non tollera il martirio, lo nasconde”.
Un fedele laico denuncia il tradimento dell’accordo fra Cina e Santa Sede. I sacerdoti vengono obbligati a far parte dell’Associazione patriottica, fautrice di una Chiesa “indipendente” dalla Santa Sede. I quattro sacerdoti sono noti per il loro impegno pastorale e per il servizio ai poveri e ai bisognosi.
Il “Non dire falsa testimonianza” dell’ottavo Comandamento non è solo non mentire, ma “vuol dire vivere da figli di Dio”. Domandiamoci: quale verità attestano le opere di noi cristiani, le nostre parole, le nostre scelte?”.
Nello storico incontro a Casablanca, papa Woytjla parlò della comune fede nell’unico Dio e anche di diritti umani, , che “hanno in Dio il loro fondamento”: innanzitutto, la libertà di coscienza e di religione, “al riparo dalle costrizioni esterne” perché la libertà caratterizza “la dignità dell’uomo”. Una libertà religiosa, precisò, che ha bisogno di “reciprocità”. E sottolineò anche il rispetto dovuto a ogni persona umana, “uomo o donna”:
Il silenzio di tanti commentatori dettato dallo smacco: si pensava che dopo l’accordo fra Cina e Santa Sede tutto sarebbe filato liscio. La persecuzione avviene in molte regioni del Paese e con l’avallo del potere centrale. I cattolici sotterranei sospettano con amarezza che il Vaticano li abbia abbandonati. Il complesso “papolatrico”: invece di badare alla verità, si misurano le cose se sono “pro o contro Francesco”. Il complesso “mercatolatrico”: commerciare con la Cina vale tutti i silenzi. Ma, come dice il papa, la libertà religiosa è “un diritto umano fondamentale, baluardo contro le pretese totalitariste”.
Un vescovo non deve essere arrogante né superbo, non collerico e non dedito al vino, uno dei vizi più comuni al tempo di Paolo, non affarista né attaccato ai soldi. “Mai la Chiesa è nata tutta ordinata, tutto a posto, senza problemi, senza confusione, mai. Sempre è nata così”.
L’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva comprende Armenia, Bielorussia, Kazakhstan, Kirghizistan, Russia e Tagikistan. L’Ucraina ne è uscita lo scorso maggio. Nessun accordo sul nuovo segretario: rimandata la decisione a dicembre, a San Pietroburgo. I progetti spaziali del Kazakhstan.
All’Angelus, papa Francesco ricorda la fine della Grande guerra, e chiede a tutti di “respingere la cultura della guerra”. Il gesto di san Martino, di condivisione con il povero, “indichi a tutti la via per costruire la pace”. La “vedova povera e generosa come modello di vita cristiana da imitare”. “Dare al Signore e ai fratelli non qualcosa di noi, ma noi stessi”. Beatificati a Barcellona tredici consacrati e tre fedeli laici, martiri della guerra civile spagnola. Domenica prossima, 18 novembre, si celebra la seconda Giornata mondiale dei poveri.
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