Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
All’Angelus papa Francesco incontra quasi 100mila giovani italiani, giunti a Roma in pellegrinaggio. È necessario vivere in maniera coerente con le promesse del Battesimo, rinnovate nella Cresima, non con ipocrisia: rinuncia al male e adesione al bene”. “È buono non fare il male, ma è male non fare il bene”. Un ringraziamento speciale ai sacerdoti e alle suore che hanno “tanta pazienza” coi giovani. Le immagini della Madonna di Loreto e del crocifisso di san Damiano, benedetto da Francesco e consegnate a una delegazione di Panama, in vista della Gmg.
Francesco ha incontrato a Roma 60mila giovani partecipanti a “Per mille strade verso Roma”, evento promosso dalla Conferenza episcopale italiana in preparazione del Sinodo dei vescovi sui giovani.
All’udienza generale, papa Francesco prosegue nella catechesi sull’idolatria: “La natura umana, per sfuggire alla precarietà, cerca una religione ‘fai-da-te’”. Il vitello d’oro “è simbolo di ricchezza… successo, potere e denaro… le tentazioni di sempre”. “La nostra guarigione viene da Colui che si è fatto povero, che ha accolto il fallimento”. “In Cristo la nostra fragilità non è più una maledizione, ma luogo di incontro con il Padre”. Il ricordo di santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein, patrona d’Europa.
A Erevan l’ex presidente filo-russo, Robert Kocharian, è accusato di “rovesciamento dell’ordine costituzionale e usurpazione del potere”, insieme al gen. Jurij Khachaturov, pupillo di Mosca. Nel 2008 soffocarono con la violenza le dimostrazioni di piazza. La Moldavia cerca di distaccarsi dalla sottomissione alla Russia, per orientarsi verso l’Unione europea.
All’Angelus, papa Francesco, ricorda i 40 anni dalla morte di Montini, che egli canonizzerà il prossimo 14 ottobre. L’incontro con Gesù va “oltre la soddisfazione immediata delle necessità materiali”. L’opera di Dio non consiste tanto nel “fare” delle cose, ma nel “credere” in Colui che Egli ha mandato. Il ricordo della dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore , “la Vergine Maria, Salus populi romani”.
Con un rescritto, il pontefice inserisce una nuova redazione dell’articolo 2267 che vieta l’uso della pena di morte e impegna la Chiesa alla sua abolizione nel mondo. Il precedente articolo (pubblicato nel 1992) ammetteva il ricorso all’esecuzione capitale, pur con estrema cautela. Cina, Arabia saudita, Iran sono fra i Paesi che comminano più condanne a morte.
L’urgenza di una separazione fra politica e religione nell’islam. I casi di Egitto e Siria. La guerra in Iraq (e in Siria) è anzitutto una guerra intra-islamica. I Paesi europei devono spingere i Paesi islamici ad attuare l'uguaglianza tra tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro religione, e l'uguaglianza assoluta tra uomini e donne. Un’intervista al grande islamologo gesuita p. Samir Khalil Samir.
Papa Francesco inizia un nuovo ciclo di catechesi sui comandamenti. Il tema dell’idolatria importante per atei e credenti. I cristiani, i tarocchi e la lettura della mano per predire il futuro. “In antichità si facevano sacrifici umani agli idoli, ma anche oggi: per la carriera si sacrificano i figli, trascurandoli o semplicemente non generandoli”. “Il denaro ruba la vita e il piacere porta alla solitudine. Le strutture economiche sacrificano vite umane per utili maggiori”. Il Dio vero insegna a vivere nella realtà di ogni giorno. L’invito a un esame di coscienza: “Qual è il mio idolo? Toglilo e buttalo dalla finestra”.
All’Angelus, papa Francesco sottolinea che “di fronte al grido di fame – ogni sorta di “fame” – di tanti fratelli e sorelle in ogni parte del mondo, non possiamo restare spettatori distaccati e tranquilli”. “Non buttare mai il cibo avanzato. Si rifà o si dà a chi possa mangiarlo, a chi ha bisogno”. Pregare Maria “perché nel mondo prevalgano i programmi dedicati allo sviluppo, all’alimentazione, alla solidarietà, e non quelli dell’odio, degli armamenti e della guerra”. Domani si celebra la Giornata mondiale contro la tratta di persone, voluta dall’Onu.
All’Angelus papa Francesco esprime “dolore” e “preghiera” per le tragedie dei naufragi davanti alle coste libiche e a nord di Cipro. E chiede “decisione e prontezza” della comunità internazionale “onde di evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi e per garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e la dignità di tutti”. I tre verbi del Pastore: vedere, avere compassione, insegnare.
La cerimonia di canonizzazione il 14 ottobre. Con lui Paolo VI – che beatificò il giovane operaio il 1 dicembre 1963, durante il Concilio - e mons. Romero. Con loro anche i sacerdoti Francesco Spinelli, fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, e Vincenzo Romano, e suor Maria Caterina Kasper, fondatrice dell’Istituto delle Povere ancelle di Gesù Cristo.
“Nessun cristiano annuncia il Vangelo ‘in proprio’, ma solo inviato dalla Chiesa che ha ricevuto il mandato da Cristo stesso. E’ proprio il Battesimo che ci rende missionari”. “Il bastone e i sandali sono la dotazione dei pellegrini, perché tali sono i messaggeri del regno di Dio, non manager onnipotenti, non funzionari inamovibili, non divi in tournée”.
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