Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Alla messa per la solennità di san Pietro e Paolo, papa Francesco sottolinea le caratteristiche degli apostoli: confessare il Cristo, accettare la persecuzione, essere maestri di preghiera. Nel mondo oggi “tanti cristiani sono emarginati, calunniati, discriminati, fatti oggetto di violenze anche mortali”, e spesso “in un clima di silenzio – non di rado silenzio complice”. La presenza della delegazione ecumenica inviata da Bartolomeo I, patriarca di Costantinopoli.
Francesco ha creato cinque nuovi porporati. Vengono da Laos, Mali, Svezia, El Salvador e Spagna. “La realtà sono gli innocenti che soffrono e muoiono per le guerre e il terrorismo; sono le schiavitù che non cessano di negare la dignità anche nell’epoca dei diritti umani; la realtà è quella di campi profughi che a volte assomigliano più a un inferno che a un purgatorio; la realtà è lo scarto sistematico di tutto ciò che non serve più, comprese le persone”.
Il passaggio della ex colonia britannica alla Cina nel 1997 non è stato indolore. Ma Pechino per diverso tempo ha rispettato lo stile di vita del territorio. Negli ultimi tempi si è accresciuta l’intromissione negli affari interni di Hong Kong. Soprattutto fra i giovani, vi è una forte reazione non solo per la democrazia, ma per l’autonomia. L’impegno per il bene comune da parte della Chiesa cattolica. Il card. Zen considerato un eroe della democrazia e degli emarginati. E’ ancora possibile costruire la fiducia fra governanti e governati. L’analisi di una ricercatrice dell’Università cinese di Hong Kong.
Il ruolo del sindacato in una società moderna, il suo dover essere diverso rispetto alla politica e la necessità di un nuovo patto sociale a favore dei giovani. “E’ una società stolta e miope quella che costringe gli anziani a lavorare troppo a lungo e obbliga una intera generazione di giovani a non lavorare quando dovrebbero farlo per loro e per tutti”.
Il cristiano è “martire”, ossia “testimone” del bene, accetta di morire “per fedeltà al Vangelo” e gli “ripugna l’idea che gli attentatori suicidi possano essere chiamati ‘martiri’: non c’è nulla nella loro fine che possa essere avvicinato all’atteggiamento dei figli di Dio”.
Il presidente e sua moglie arrivano domani per diverse cerimonie. Barriere pesanti 2 tonnellate e schermi per la sicurezza. Deng aveva promesso “un Paese, due sistemi”, ma in questi anni la popolazione di Hong Kong ha dovuto lottare contro le leggi sulla sicurezza e per la democrazia. Molte dichiarazioni di Pechino esibiscono una cieca supremazia. La scontentezza dei giovani, tentati dallo “indipendentismo”.
Francesco ha ricevuto la delegazione del Patriarcato ecumenico venuta secondo tradizione a Roma per la festa dei santi patroni Pietro e Paolo. L’esempio del primo millennio, quando i cristiani uniti coltivavano “varie tradizioni teologiche, spirituali e canoniche compatibili con l’insegnamento degli Apostoli e dei Concili ecumenici”.
Francesco ha celebrato messa con i cardinali presenti a Roma, in occasione del 25mo della sua ordinazione episcopale. “. Qualcuno che non ci vuole bene dice di noi che siamo la gerontocrazia della Chiesa. E’ una beffa. Non capisce quello che dice”.
Il vescovo di Wenzhou (Zhejiang) sarebbe sottoposto a lavaggio di cervello per farlo aderire all’Associazione patriottica. Mons. Shao appartiene alla comunità sotterranea. È la prima volta in tre anni - da quando sono ripresi di dialoghi Cina-Santa Sede - che la Sala Stampa si esprime su un vescovo arrestato. Il dolore dei fedeli per il troppo silenzio. Per mons. Shao aveva parlato anche l’ambasciatore tedesco a Pechino, Michael Clauss. L’invito a pregare per mons. Shao e per “il cammino della Chiesa in Cina”.
I cristiani devono avere la “capacità” di essere spogliati, altrimenti non sono“ cristiani autentici”, come non lo sono coloro che non si lasciano “spogliare e crocifiggere con Gesù”. Un’altra caratteristica è quella della benedizione: “il cristiano è un uomo, una donna che “benedice”: cioè “dice bene di Dio e dice bene degli altri”.
Il silenzio sulla persecuzione dei cattolici cinesi e dei loro vescovi a Wenzhou e a Shanghai. Gli organismi che Benedetto XVI non accettava (Associazione patriottica e Conferenza episcopale cinese) perché “incompatibili con la dottrina cattolica”, ora gestiscono la Chiesa. I dialoghi fra Cina e Vaticano devono mettere in chiaro e non in segreto la sorte dei vescovi sotterranei. Un bilancio da parte di un cattolico cinese del nordest, mentre in Vaticano si celebra un nuovo raduno dei dialoghi Cina-Santa Sede.
All’Angelus papa Francesco chiede preghiere per “fratelli e sorelle” che “continuano a testimoniare con coraggio e fedeltà la loro fede”. “Il Signore… ci manda come sentinelle in mezzo a gente che non vuole essere svegliata dal torpore mondano”. “Non contano i successi, ma la fedeltà a Cristo”. Dio “non abbandona i suoi figli nell’ora della tempesta”. La beatificazione a Vilnius del martire dell’ateismo, mons. Teofilo Matulionis, “ucciso in odio alla fede nel 1962, quando aveva già quasi 90 anni”. Il saluto agli ucraini greco-cattolici e ai bielorussi nel 150mo anniversario della canonizzazione di San Giosafat.
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