Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Xi Jinping spera in un livello superiore della “collaborazione strategica franco-cinese”. Per il Global Times Macron ferma il populismo di Donald Trump. Per Shinzo Abe questa è “vittoria simbolica contro le mosse protezioniste e di chiusura introspettiva, e con un mandato a favore dell’Unione europea”. Netanyahu: insieme contro il terrorismo islamista. Dalla Russia: Il Paese è diviso, presto vi sarà la delusione.
Prima del Regina Caeli, papa Francesco spiega i simboli presenti nel vangelo di oggi. Gesù “è un capo la cui autorità si esprime nel servizio… Di un capo così ci si può fidare”. Egli una “presenza amica, forte e dolce insieme, che indirizza, protegge, consola e medica”. Troppo spesso mettiamo in ombra questa “dimensione spirituale e affettiva”. Cristo sostenga “quanti sono da Lui chiamati, affinché siano pronti e generosi nel seguire la sua voce”. Sette martiri della guerra civile spagnola beatificati ieri. Nel mese di maggio, pregare il rosario “per la pace, come ha chiesto la Vergine a Fatima”.
Nella Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, papa Francesco ha ordinato 10 giovani provenienti dai seminari diocesani romani fra i 26 e i 38 anni. Vi è anche un asiatico, dell’Azerbaijian. L’omelia rituale costellata di commenti a braccio, talvolta sferzanti. “Non fate omelie troppo elaborate, intellettuali, parlate in modo semplice”. “La doppia vita è una malattia brutta nella Chiesa”. “Siate gioiosi, nella gioia del servizio di Cristo, anche in mezzo alle sofferenze, alle incomprensioni, ai propri peccati”. “Non siate signori, chierici di Stato, ma pastori del popolo di Dio”.
Anche oggi nella Chiesa ci sono persone onestamente convinte della rigidità della Legge e quelle che “usano la rigidità per coprire debolezze, peccati, malattie di personalità”.
“Chiesa sempre per essere fedele al Signore deve essere in piedi e in cammino: 'Alzati e va'. Una Chiesa che non si alza, che non è in cammino, si ammala”. E finisce chiusa con tanti traumi psicologici e spirituali, “chiusa nel piccolo mondo delle chiacchiere, delle cose … chiusa, senza orizzonti”. “Alzati e va, in piedi e in cammino. Così deve agire la Chiesa nell’evangelizzazione”.
Vissuto 13 anni in carcere, senza essere mai stato sottoposto a giudizio, in condizioni durissime, è stato “testimone della speranza” tema al quale ha dedicato pensieri e scritti. Di lui Giovanni Paolo II ha detto: “Una vita spesa nell'adesione coerente ed eroica alla propria vocazione”, mentre Benedetto XVI lo cita per due volte nella Spe Salvi.
All’udienza generale Francesco ricorda la visita compiuta la settimana scorsa. La pace che “si costruisce mediante l’educazione, la formazione della sapienza, di un umanesimo che comprende come parte integrante la dimensione religiosa, il rapporto con Dio”. La “sana laicità” dello Stato.
Islam Béheiri è stato condannato a cinque anni di prigione per aver criticato l’istituzione sunnita. A dicembre ha ricevuto la grazia presidenziale. La visita di Francesco un onore e un esempio di tolleranza. La Conferenza di pace successo mediatico, ma senza frutti nella lotta al terrorismo. I libri insegnati da al-Azhar incitano alla violenza. Amad Al-Tayeb una contraddizione continua.
Sono persone che hanno il “cuore duro” e “non sanno che la tenerezza di Dio è capace di spostare un cuore di pietra e mettere al suo posto un cuore di carne”. I due discepoli di Emmaus “siamo noi”, “con tanti dubbi”, “tanti peccati”, che tante volte “vogliamo allontanarci dalla Croce, dalle prove” “ma facciamo spazio per sentire Gesù che ci riscalda il cuore”.
La personalità musulmana che ha osato abbracciare papa Francesco in pubblico, proviene da una famiglia sufi e ha studiato filosofia delle religioni alla Sorbona. I passi per la modernità: dialogo coi cristiani e cittadinanza piena per tutti. Ma i rigoristi gli fanno opposizione.
Al Regina Caeli, papa Francesco ricorda e prega anche per la difficile e violenta situazione creatasi in Venezuela. Ai membri dell’Ac: ““Mettetevi in politica, ma per favore nella grande politica, nella Politica con la maiuscola!”. Ai ragazzi: “Andate, raggiungete tutte le periferie! Andate, e là siate Chiesa, con la forza dello Spirito Santo”.
Dedicato a sacerdoti, religiosi, religiose e seminaristi cattolici l’ultimo incontro di Francesco in Egitto. Non cedere alle tentazioni, che vanno dal farsi trascinare dalla delusione e dal pessimismo al lasciarsi dominare dall’invidia e cedere al pettegolezzo, dal sentirsi al di sopra degli altri al “camminare senza bussola” vivendo “con cuore diviso tra Dio e la mondanità”.
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