Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
All’Angelus papa Francesco mostra che gli inizi della predicazione del Vangelo è avvenuto in una terra “geograficamente periferica e religiosamente impura”: da lì “si diffonde quella ‘luce’ sulla quale abbiamo meditato nelle scorse domeniche: la luce di Cristo”. “La gioia di proclamare e testimoniare la nostra fede”. Nel Nuovo anno del Gallo, le famiglie dell’estremo oriente “diventino sempre di più una scuola in cui si impara a rispettare l’altro”. La vicinanza ai terremotati dell’Italia centrale. La preghiera per le vittime e per i soccorritori. L’appuntamento dei vespri a San Paolo fuori le Mura insieme ai rappresentanti delle altre confessioni cristiane.
All’udienza in occasione dell’apertura dell’anno giuridico in Vaticano, papa Francesco chiede maggior impegno nel preparare le coppie al matrimonio per maturare in “amore e verità”. L’importanza di non lasciare sole le giovani coppie, ma di “accogliere, accompagnare e aiutare”. Superare il formalismo giuridico per una catechesi che faccia comprendere la fede e il valore del consenso. “Le insidie rovinose della cultura dominante dell’effimero e del provvisorio”.
Papa Francesco esalta la “ricca spiritualità dei valori etici che hanno plasmato la storia del popolo americano” e chiede l’impegno “per il progresso della dignità umana e la libertà in tutto il mondo”. Preoccuparsi “per i poveri, gli esclusi, e i bisognosi che, come Lazzaro, stanno davanti alla nostra porta”. Il giuramento di Trump preceduto da diverse preghiere di rappresentanti cattolici, protestanti, ebrei. Lo slogan “America first” guiderà le scelte politiche. Le pesanti critiche all’establishment. La cautela della Cina e l’entusiasmo della presidente di Taiwan.
Nell’attesa della cerimonia di inaugurazione della presidenza Trump, l’Ufficio di propaganda del Partito comunista cinese ha vietato a tutti i giornalisti “critiche non autorizzate” alle parole o ai gesti di Trump. Secondo il grande dissidente Wei Jingsheng vi sono possibilità che Trump costringa la Cina a accordi commerciali equi, influenzando anche una riforma interna della politica e della giustizia. L’opzione di una guerra commerciale.
“Quando Dio perdona, dimentica". “Lui dimentica, perché perdona. Davanti a un cuore pentito, perdona e dimentica: ‘Io dimenticherò, non ricorderò i loro peccati’. Ma anche questo è un invito a non fare ricordare al Signore i peccati, cioè a non peccare più”.
Per questo “è venuto Gesù, per distruggere satana! Per distruggere il suo influsso sui nostri cuori”. “Se vuoi andare avanti “devi lottare! Sentire il cuore che lotta, perché Gesù vinca”. “Chiediamo al Signore di essere cristiani che sappiano discernere cosa succede nel proprio cuore e scegliere bene la strada sulla quale il Padre ci attira a Gesù”.
Francesco ricordando che oggi inizia la Settimana, dice che “Comunione, riconciliazione e unità sono possibili. Come cristiani, abbiamo la responsabilità di questo messaggio e dobbiamo testimoniarlo con la nostra vita”. “La preghiera porta avanti la speranza e quando le cose saranno buie più preghiera, così ci sarà ancora più speranza”.
Alla messa nella Casa S. Marta, papa Francesco esorta a camminare nella speranza, che è come “un’ancora” a cui siamo attaccati. “Vivere da speranza, sempre guardando avanti con coraggio… anche dove tutto sembra buio”. I “cristiani fermi sono egoisti”.
All’Angelus, papa Francesco afferma che “la Chiesa, in ogni tempo, è chiamata a fare quello che fece Giovanni il Battista, indicare Gesù alla gente”. “Guai, guai quando la Chiesa annuncia sé stessa: perde la bussola, non sa dove va”. Nella Giornata mondiale del migrante e rifugiato, dedicata ai migranti minorenni, “è necessario adottare ogni possibile misura per garantire ai minori migranti la protezione e la difesa, come anche la loro integrazione”. L’augurio alle comunità etniche di “vivere serenamente nelle località che vi accolgono, rispettandone le leggi e le tradizioni e, al tempo stesso, custodendo i valori delle vostre culture di origine”. Il grazie all’Ufficio Migrantes e l’esempio di santa Francesca Saverio Cabrini, patrona dei migranti.
Nell’incontrare membri della Global Foundation, papa Francesco condanna la “cultura dello scarto” e il “sistema capitalistico”, già rifiutato da Giovanni Paolo II nella sua Centesimus Annus. Madre Teresa "ha accolto ogni vita umana, quella non nata e quella abbandonata e scartata". Per una globalizzazione “solidale e cooperativa” occorre “com-patire con coloro che soffrono”. Farsi guidare dalla dottrina sociale della Chiesa.
Lettera di Francesco in occasione della presentazione del documento preparatorio del Sinodo del 2018, che avrà per tema "I giovani, la fede e il discernimento vocazionale". Per i giovani ci sarà un questionario su internet.
“Seguire Gesù, perché abbiamo bisogno di qualcosa o seguire Gesù rischiando e questo significa seguire Gesù con fede: questa è la fede. Affidarsi a Gesù, fidarsi di Gesù”.
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.
Iscrivitialla newsletter