Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
All’Angelus papa Francesco domanda ai fedeli di “fare un po’ di silenzio” durante la settimana prima di Natale” per entrare nella “grazia” della festa della "vicinanza" di Dio all'uomo. Maria e Giuseppe, “le due persone che più di ogni altra sono state coinvolte in questo mistero d’amore”. Appello alla preghiera per il dialogo nella Repubblica popolare del Congo. I ringraziamenti per gli auguri ricevuti in occasione del suo compleanno.
Nel giorno del suo compleanno, papa Francesco ha fatto colazione con otto senzatetto che gli hanno regalato dei girasoli. In molte mense di Roma, al termine del pranzo viene offerto un dolce a nome del pontefice e una busta-dono. La messa con i cardinali nella cappella Paolina in Vaticano. “E’ proprio dell’amore guardare la storia”. “Nella storia [e]… nella nostra vita ci sono stati momenti bellissimi di fedeltà e momenti brutti di peccato. Ma il Signore è lì, con la mano protesa per rialzarti e dirti: ‘Vai avanti!’”. Gli auguri da tutto il mondo, in tutte le lingue.
Giovanni è il “provvisorio che indica il definitivo” e il definitivo è Gesù. “E questa testimonianza provvisoria ma sicura, forte, quella fiaccola che non si è lasciata spegnere dal vento della vanità, quella voce che non si è lasciata diminuire dalla forza dell’orgoglio diviene sempre uno che indica l’altro e apre la porta all’altra testimonianza, quella del Padre”.
Intervento della Santa Sede alla conferenza sulla lotta all’intolleranza e alla discriminazione nei confronti dei cristiani. “La libertà di religione o di credo è la cartina di tornasole per il rispetto di tutti gli altri diritti umani e le libertà fondamentali, poiché ne è la sintesi e la chiave di volta”.
Durante la messa alla casa Santa Marta papa Francesco che si è concentrato sulla figura di Giovanni Battista. La forza della predicazione dell’ultimo dei profeti e i suoi “momenti bui”. Un grande santo che si poteva “permettere il dubbio” quando è arrivato un Messia che non si aspettava.
Messaggio di Francesco per la 25ma Giornata mondiale del malato. “Gli infermi, i sofferenti, non portano in sé solamente il desiderio di guarire, ma anche quello di vivere cristianamente la propria vita, arrivando a donarla come autentici discepoli missionari di Cristo”.
Il vescovo emerito di Hong Kong lamenta il silenzio della Santa Sede sulle ordinazioni episcopali avvenute a Chengdu e a Xichang con la partecipazione di un vescovo scomunicato. Uno “schiaffo” al papa anche la prossima Assemblea dei rappresentanti cattolici cinesi, che si tiene alla fine del mese. L’Ostpolitik “è stata un fallimento”. “Davanti a una cosa cattiva… rifiutare la nostra collaborazione”.
“In un bimbo appena nato, bisognoso di tutto, avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia, è racchiusa tutta la potenza del Dio che salva. Bisogna aprire il cuore, Natale è un giorno per aprire il cuore, a tanta piccolezza e a tanta meraviglia”.
Nel 47.mo anniversario della sua ordinazione sacerdotale, Francesco critica “gli intellettuali della religione”, che portano avanti la catechesi del popolo con una morale fatta dalla loro intelligenza e non dalla rivelazione di Dio. “Uno scarto di questa gente” è stato Giuda: “traditore e pentito non è stato accolto dai pastori. Perché questi avevano dimenticato cosa fosse un pastore!”.
Nella festa della Vergine di Guadalupe Francesco dice che la sua presenza “porta alla riconciliazione”. “La società che stiamo costruendo per i nostri figli è sempre più marcata dai segni della divisione e della frammentazione, lasciando ‘fuori gioco’ tanti, specialmente coloro che hanno difficoltà a raggiungere il minimo indispensabile per portare avanti la propria vita con dignità”.
Nel Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2017, papa Francesco oppone alle violenze degli armamenti, della finanza e del fondamentalismo l’educazione in famiglia e il divenire testimoni e operatori di pace. I leader del mondo invitati ad assumere le beatitudini come “manuale” per attuare le loro politiche. In un mondo dalla “guerra a pezzi”, occorre ricucire la collaborazione con tutte le religioni e gli uomini di buona volontà. La fine della “guerra giusta” e degli “interventi militari umanitari”. Un appello all’islam (e alle religioni): la violenza non è da Dio.
Nel Messaggio per la 50ma Giornata mondiale della pace, papa Francesco afferma che la nonviolenza è la scelta più ragionevole; la violenza è invece illusoria. Il vangelo dell’amare i nemici è “la magna charta della nonviolenza cristiana”. Le testimonianze di Madre Teresa, Gandhi, Martin Luther King, Giovanni Paolo II. “Nessuna religione è terrorista”. “Le politiche di nonviolenza devono cominciare tra le mura di casa per poi diffondersi all’intera famiglia umana”. Le otto beatitudini, manuale di nonviolenza per leader politici e religiosi, imprenditori, dirigenti e media. Il nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale aperto alla collaborazione di tutti.
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