Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
"Dalla sterilità, il Signore è capace di ricominciare una nuova discendenza, una nuova vita. E questo è il messaggio di oggi. Quando l'umanità è esaurita, non può andare più, viene la grazia e viene il Figlio, e viene la salvezza. E quella creazione esaurita lascia posto alla nuova creazione...".
Oggi pomeriggio Francesco inaugurerà il presepe e l'albero di Natale di piazza san Pietro e anche la nuova illuminazione della facciata e della cupola della Basilica vaticana.
"Fare storia con il suo popolo significa per Dio camminare e mettere alla prova i suoi eletti". Ma alla fine li salva: "Ricordiamo sempre, con fiducia, anche nei momenti più brutti, anche nei momenti della malattia, quando noi ci accorgeremo che dobbiamo chiedere l'estrema unzione, perché non c'è uscita, di dire: 'Ma, Signore, la storia non è incominciata con me né finirà con me! Tu vai avanti, io sono disposto'. E metterci nelle mani del Signore".
I presidenti Obama e Castro hanno ringraziato il Vaticano per la mediazione volta a una ripresa delle relazioni diplomatiche interrotte dal 1961. Nei mesi scorsi, Francesco ha parlato di Cuba con Obama e ha scritto una lettera personale ai due presidenti. Le speranze che cadano muri anche con Israele e con la Cina.
Una preghiera "per le vittime dei disumani atti terroristici compiuti nei giorni scorsi in Australia, in Pakistan e nello Yemen". Ballerini di tango, una torta e auguri in tutte le lingue per i 78 anni di Francesco. Le "meditazioni" sulla famiglia in occasione delle udienze generali si inseriscano nel cammino del quale il Sinodo straordinario di ottobre "è stato la prima tappa".
Uccisi due ostaggi e l'attentatore, un iraniano convertito dallo sciismo al sunnismo. Per il premier, egli era "infatuato di estremismo" e instabile dal punto di vista mentale. La condanna del Consiglio degli imam. I timori di attentati da parte di giovani australiani simpatizzanti di al Qaeda o Isis che riotrnano in patria dopo aver combattuto in Medio oriente.
I profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
"Se il tuo cuore non è un cuore pentito, se tu non ascolti il Signore, non accetti la correzione e non confidi in Lui, tu hai un cuore non pentito". Quando saremo capaci di offrire al Signore anche i nostri peccati "saremo quel bel popolo, 'popolo umile e povero', che confida nel nome del Signore".
I "compiti" di chi si occupa di comunicazione sociale: parlare con libertà, senza sottomissioni verso politica o economia, scegliere la "via della comprensione" dell'intera realtà ed evitare la scelta di "colpire" l'utente. "Una comunicazione autentica non è preoccupata di 'colpire': l'alternanza tra allarmismo catastrofico e disimpegno consolatorio, due estremi che continuamente vediamo riproposti nella comunicazione odierna, non è un buon servizio che i media possono offrire alle persone".
Gesù "ci insegna che il cristiano deve avere il cuore forte, il cuore saldo, il cuore che cresce sulla roccia, che è Cristo, e poi nel modo di andare, andare con prudenza: 'In questo caso faccio questo, ma...'". Quando "Pio XII ci liberò da quella croce tanto pesante che era il digiuno eucaristico".
Dopo la preghiera dell'Angelus, papa Francesco ha regalato ai presenti un libretto tascabile con le preghiere "per i vari momenti della giornata e per le diverse situazioni della vita". In precedenza aveva benedetto i "bambinelli" dei presepi portati dai bambini degli oratori romani. "Con Gesù la gioia è di casa". La candela di Natale in solidarietà con i fedeli polacchi.
Mar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
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