Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Dopo l'incontro fra Paolo VI e Athenagoras 50 anni fa, vi è un chiaro cammino ecumenico da proseguire nella verità e nella carità. Le sfide comuni in difesa della vita, della famiglia, del creato e della pace. Il ricordo per i cristiani del Medio Oriente.
Nel Santo Sepolcro l'abbraccio tra Francesco e Bartolomeo rinnova quello di 50 anni fa tra Paolo VI e Atenagora. Il dovere di "offrire una testimonianza comune". "Trovare una forma di esercizio del ministero proprio del Vescovo di Roma che, in conformità con la sua missione, si apra ad una situazione nuova e possa essere, nel contesto attuale, un servizio di amore e di comunione riconosciuto da tutti".
Giunto ad Amman, papa Francesco sottolinea l'accoglienza che il Paese offre a tanti rifugiati, compresi quelli della Siria, "sconvolta da un conflitto che dura da troppo tempo". "Con dolore constato la permanenza di forti tensioni nell'area medio-orientale". "Un saluto carico di affetto alle comunità cristiane che, presenti nel Paese fin dall'età apostolica, offrono il loro contributo per il bene comune della società nella quale sono pienamente inserite".
Prima messa di Francesco durante il viaggio in Terra Santa. Allo stadio di Amman 40mila persone. Per 1.400 bambini è il giorno della Prima comunione. La missione dello Spirito Santo, "è di generare armonia - Egli stesso è armonia - e di operare la pace nei differenti contesti e tra soggetti diversi. La diversità di persone e di pensiero non deve provocare rifiuto e ostacoli, perché la varietà è sempre arricchimento".
Dalle rive del Giordano, incontrando un gruppo di profughi siriani, Francesco chiede che si ritorni alla via del negoziato". Dio converta i violenti e coloro che hanno progetti di guerra e rafforzi i cuori e le menti degli operatori di pace e li ricompensi con ogni benedizione".
Ecumenismo, pace, dialogo interreligioso e sostegno ai cristiani della regione gli obiettivi del pellegrinaggio che comincia domani. Quattro incontri con il patriarca ecumenico Bartolomeo e la scelta di farsi accompagnare da un rabbino e uno studioso musulmano. Sono mezzo milione, ma diminuiscono, i cristiani nei Paesi che visiterà.
Intervista a mons. Giuseppe Lazzarotto, nunzio in Israele e Delegato apostolico di Gerusalemme, alla vigilia del viaggio di Francesco in Giordania, Palestina, Israele. Giornali israeliani e arabi citano le difficoltà della visita, ma la Terra Santa è piena di esperienze di "ricchezza straordinaria". Il messaggio del papa e il suo vero significato "politico".
A fare questa pace, questo amore e a dare la gioia è lo Spirito Santo, "il grande dimenticato della nostra vita". La gioia "è come il segno del cristiano. Un cristiano senza gioia o non è cristiano o è ammalato".
All'udienza generale papa Francesco invita "tutti i fedeli" a pregare per i cattolici cinesi nel giorno della Vergine di Sheshan e ricorda che sabato ci sarà la beatificazione di Mario Vergara, sacerdote del PIME, e Isidoro Ngei Ko Lat fedele laico e catechista, uccisi nel 1950 in Birmania, in odio alla fede cristiana.
Papa Francesco ha annunciato oggi l'imminente beatificazione del missionario del Pime e del suo catechista, esprimendo la gratitudine della Chiesa per la loro opera. La diocesi di Loikaw (Myanmar) conserva l'impronta lasciata da loro. Pazienza, amore, donazione gratuita, sacrificio della vita. A tutt'oggi la Chiesa di Loikaw, nella sua povertà, invia missionari in Asia, Oceania, Africa, America latina. Prima parte di un reportage sul Myanmar e la sua Chiesa.
La pace data da denaro, potere o vanità è sempre a rischio di sparire. Quella di Gesù "è una Persona", è lo Spirito Santo: "è una pace definitiva", che si riceve in dono e per sempre.
Ci farà bene "fare memoria di tante vicende che noi abbiamo ogni giorno: a casa, nel lavoro, con i figli, con la gente che abita con noi, con i compagni di lavoro, con tutti" per chiederci se "mi lascio portare da ognuna". "L'unico che dà fermezza al nostro cuore è lo Spirito Santo".
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.
Iscrivitialla newsletter