Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
Ci sono tre categorie di cristiani: coloro che si fidano delle promesse di Dio, che mai deludono, e le seguono lungo l'arco della vita, quelli la cui vita di fede ristagna e, infine, a quanti sono convinti di progredire e che invece "mai fanno un passo avanti. E chiedo al Signore la grazia di riprendere la strada, di metterci in cammino, ma verso le promesse".
Numerose le iniziative illustrate oggi in Vaticano, che non fa previsioni sui numeri. Una "notte bianca di preghiera", per la quale saranno aperte 11 chiese del centro di Roma. Possibile la presenza di Benedetto XVI. Prevista una larghissima eco mediatica, sia televisiva che sui social media. Significativi programmi caritativi e sociali.
All’Angelus papa Francesco contrappone il cieco che arriva fino a credere in Gesù e i “presunti vedenti che continuano a rimanere ciechi nell’anima”. La nostra vita talvolta è “simile a quella del cieco” e talvolta a “quella dei dottori della legge: dall’alto del nostro orgoglio giudichiamo gli altri, e perfino il Signore!”. L’invito a leggere il vangelo di Giovanni per “la strada della luce e la strada della cecità”. Il saluto ai militari italiani che “lavorano per la pace”.
Nel raduno con seimila persone del Movimento apostolico ciechi e della Piccola missione per i sordomuti, papa Francesco parla della "cultura dell'incontro" e di quella "dell'esclusione", ricordando il cieco nato. "Solo chi riconosce la propria fragilità, il proprio limite può costruire relazioni fraterne e solidali, nella Chiesa e nella società". Il saluto ai presenti mentre la folla agita le mani come applauso.
"E' il Dio della misericordia: non si stanca di perdonare. Siamo noi che ci stanchiamo di chiedere il perdono, ma Lui non si stanca. Settanta volte sette: sempre; avanti con il perdono".
Francesco ha confessato e si è confessato durante il rito della Riconciliazione celebrato in san Pietro, aprendo lo speciale momento penitenziale, chiamato "24 ore per il Signore", che viene vissuto in concomitanza in numerose diocesi del mondo.
"Preghiamo il Signore che ci dia la grazia di andare sempre per la strada della salvezza, di aprirci alla salvezza che soltanto viene da Dio, dalla fede, non da quello che proponevano questi 'dottori del dovere', che avevano perso la fede a reggevano il popolo con questa teologia pastorale del dovere".
Grande cordialità nel primo incontro tra Francesco e il presidente degli Usa. "Nel contesto delle relazioni bilaterali e della collaborazione tra la Chiesa e lo Stato ci si è soffermati su questioni di speciale rilevanza per la Chiesa nel Paese, come l'esercizio dei diritti alla libertà religiosa, alla vita e all'obiezione di coscienza nonché il tema della riforma migratoria. Infine, è stato espresso il comune impegno nello sradicamento della tratta degli esseri umani nel mondo".
Col sacramento dell'ordine il vescovo o il sacerdote è posto "a capo", cioè "a servizio" della comunità loro affidata, che è la loro "famiglia" e non la loro "proprietà". Aiutiamoli allora perché continuino "a pregare, ad ascoltare la Parola di Dio che è il pasto quotidiano, a celebrare ogni giorno l'Eucaristia e ad andare a confessarsi abitualmente" e "preghiamo per quelli che sono in difficoltà".
Nella solennità dell'Annunciazione Francesco dice che "l'obbedienza" della Madonna scioglie il nodo della disubbidienza di Eva. "Il Signore è in cammino con il suo popolo. E perché camminava con il suo popolo, con tanta tenerezza? Per ammorbidire il nostro cuore". Il "cammino dell'umiltà, dell'umiliazione", "significa semplicemente dire: io sono uomo, io sono donna e Tu sei Dio, e andare davanti, alla presenza di Dio".
Mosca è stata sospesa dalla partecipazione. Cancellato l'incontro del G8 di Sochi. Sergei Lavrov riduce l'importanza dell'esclusione. I timori per le sanzioni economiche su petrolio e gas: Ue, Usa e Russia interdipendenti. Sechin in viaggio verso India, Giappone, Corea del Sud, Vietnam. La Cina rimane un ottimo cliente del petrolio russo.
"L'umiltà cristiana non è la virtù di dire: 'Ma, io non servo per niente' e nascondere la superbia lì, no, no! L'umiltà cristiana è dire la verità: 'Sono peccatore, sono peccatrice'. Dire la verità: è questa la nostra verità. Ma, c'è l'altra: Dio ci salva. Ma ci salva là, quando noi siamo emarginati".
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