Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
All'Angelus, papa Francesco ricorda la Giornata per la Vita, che quest’anno ha come tema “Aprite le porte alla vita”. Un’Ave Maria e un applauso ai consacrati nella giornata a loro dedicata. “Ogni battezzato ha ricevuto la vocazione all’annuncio, ad annunciare Gesù”. “La capacità di stupirsi delle cose che ci circondano favorisce l’esperienza religiosa”.
Nella 24ma Giornata mondiale della vita consacrata, celebrata nel giorno della Festa della Presentazione del Signore, papa Francesco presiede una messa con migliaia di rappresentanti di ordini, comunità religiose, società di vita apostolica. “Cari fratelli e sorelle, non ci siamo meritati la vita religiosa, è un dono di amore che abbiamo ricevuto”. Il rischio di “avere uno sguardo mondano” sulla vita religiosa. “Non allontanarsi dal Signore, fonte della speranza”.
La comunità ecclesiale deve farsi luogo di “condivisione intergenerazionale” perché “anche gli anziani sono il presente e il domani della Chiesa”. “Non sono solo persone che siamo chiamati ad assistere e proteggere per custodire la loro vita, ma possono essere attori di una pastorale evangelizzatrice, testimoni privilegiati dell’amore fedele di Dio”.
Lentamente si arriva a pensare che “si può fare tutto”. “Che il Signore ci dia la grazia di inviarci sempre un profeta – può essere il vicino, il figlio, la mamma, il papà – che ci schiaffeggi un po’ quando stiamo scivolando in questa atmosfera dove sembra che tutto sia lecito”.
Il direttore dell’Oms ha precisato che la decisione “non è un voto di sfiducia verso la Cina”. Preoccupazione che “il virus si propaghi in Paesi i cui sistemi di sanità sono più deboli”. Molti Paesi stanno bloccando le comunicazioni con Pechino. Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Italia, Francia e Stati Uniti stanno rimpatriando i loro connazionali. Licenziata Tang Zhihong, capo della sanità della città di Huanggang. Il governo di Wuhan è stato troppo lento nel rispondere ai primi segni di epidemia, “forse per mancanza di cognizioni scientifiche” sul nuovo tipo di virus, ma anche per “esitazioni nel processo decisionale”.
In un contesto come quello attuale, che tende a considerare la vita umana solo sotto il profilo della sua “efficienza”, specialmente di fronte ai malati incurabili o terminali, la Chiesa riafferma i valori della solidarietà e della fraternità. “Quanto bene fanno gli hospice per le cure palliative, dove i malati terminali vengono accompagnati” perché “possano vivere con dignità, confortati dalla vicinanza delle persone care, la fase finale della loro vita terrena”.
“Se è una misura cristiana, che segue Gesù, nella sua strada, con la stessa sarò giudicato, con molta, molta, molta pietà, con molta compassione, con molta misericordia. Ma se la mia misura è mondana e soltanto uso la fede cristiana - sì, faccio, vado a messa, ma vivo come mondano - sarò misurato con quella misura”.
Francesco ha iniziato un ciclo di catechesi, dedicato alle Beatitudini, messaggio “rivolto a tutta l’umanità”. “Dio, per donarsi a noi, sceglie spesso delle strade impensabili, magari quelle dei nostri limiti, delle nostre lacrime, delle nostre sconfitte”.
Anche a noi succede di sentire la gioia “quando siamo con il Signore” e, magari in parrocchia o nei paesi, la gente fa festa. . “La Parola di Dio non si vergogna della festa”. “E’ vero a volte il pericolo della gioia è andare oltre e credere che questo sia tutto. No: questa è l’aria di festa”
Shoah, “davanti a questa immane tragedia non è ammissibile l’indifferenza ed è doverosa la memoria”. “Mai più” sia domani la preghiera di tutti. Una preghiera “per le persone malate a causa del virus che si è diffuso in Cina. Il Signore accolga i defunti nella sua pace, conforti le famiglie e sostenga il grande impegno della comunità cinese già messo in atto per combattere l’epidemia”.
Nella I Domenica della Parola di Dio, Francesco invita a lasciare spazio nella vita quotidiana all’insegnamento di Gesù che esorta alla conversione. “Cambiate vita perché è iniziato un modo nuovo di vivere: è finito il tempo di vivere per sé stessi, è cominciato il tempo di vivere con Dio e per Dio, con gli altri e per gli altri, con amore e per amore”.
A conclusione della 53ma Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, Francesco invita a “non dedicarci esclusivamente alle nostre comunità, ma ad aprirci al bene di tutti, allo sguardo universale di Dio, che si è incarnato per abbracciare l’intero genere umano, ed è morto e risorto per la salvezza di tutti”.
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