COREA DEL SUD-COREA DEL NORD-STATI UNITI
Nel suo discorso in occasione della Festa della liberazione, che il 15 agosto celebra l’anniversario della fine dell’occupazione giapponese nel 1945, il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha proposto alla Corea del Nord di avviare negoziati per porre ufficialmente fine alla guerra, ancora tecnicamente in corso dal 1953, quando fu firmato solo un armistizio. Lee ha suggerito di creare un sistema di sicurezza multilivello per prevenire nuovi incidenti lungo la Zona Demilitarizzata e ha offerto di discutere soluzioni concrete per fermare lo sviluppo del programma nucleare nordcoreano. Pyongyang ha già respinto precedenti proposte di dialogo e non ha ancora risposto a quest'offerta. Nel frattempo Trump ha ordinato al Pentagono di ridurre significativamente le annuali esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud che iniziano oggi, definendole costose e provocatorie verso la Corea del Nord. La decisione appare come un nuovo segnale di apertura verso Kim Jong-un, che Trump incontrò tre volte personalmente durante il suo primo mandato.
VIETNAM
Il Vietnam punta a riportare entro il 2035 il rapporto tra i sessi alla nascita al livello naturale di circa 106 maschi ogni 100 femmine. Un piano del ministero della Salute visionato da Reuters fissa l’obiettivo di di scendere sotto 109 maschi ogni 100 femmine entro il 2030. Il Paese registra da anni uno squilibrio tra i più elevati in Asia, legato soprattutto alla preferenza per i figli maschi e alla selezione prenatale del sesso. Il rapporto, salito a 114,8 nel 2018, è sceso a 110 nel 2025. Il piano prevede controlli più severi sulle strutture sanitarie, contrasto alla selezione del sesso e monitoraggio delle pubblicità online.
CINA
Xi Jinping ha guidato oggi a Pechino le commemorazioni per il centenario della nascita di Jiang Zemin, ex leader cinese dal 1989 al 2002 succeduto a Den Xiaoping dopo la repressione di piazza Tiananmen e ricordato per le riforme economiche che hanno portato la Cina nel WTO. Durante una cerimonia solenne nella Grande Sala del Popolo, Xi ha pronunciato un discorso di 40 minuti elogiandone il contributo al Partito comunista e alla Cina. La presenza dell’intero Comitato permanente del Politburo e di numerosi ex dirigenti (ma non Hu Jintao, il successore di Jiang Zemin e predecessore di Xi Jinping) ha inteso inviare un messaggio di unità e continuità politica, a un anno dal cruciale appuntamento del Congresso del prossimo anno.
BANGLADESH-INDIA
Il Bangladesh ha dichiarato che il primo ministro Tarique Rahman non visiterà l’India finché New Delhi non estraderà l’ex premier Sheikh Hasina, fuggita in India dopo le proteste del 2024. Hasina è stata condannata a morte in Bangladesh per crimini contro l’umanità e a 10 anni per corruzione. Dhaka accusa inoltre l’India di consentirle dichiarazioni pubbliche. Le tensioni hanno già portato il premier a privilegiare Malaysia e Cina per i suoi primi viaggi esteri, rompendo la tradizione che vedeva l’India come prima meta dei premier di Dhaka per le loro visite ufficiali all’estero.
PALESTINA-ISRAELE
Il card. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, ha celebrato il 15 agosto a Taybeh la festa dell’Assunzione, esortando la comunità cristiana a mantenere fede, coraggio e speranza nonostante le difficoltà. Ha sottolineato che il male non ha un potere assoluto e ha invitato i fedeli a non cedere alla paura e alla disperazione. Pizzaballa ha ribadito l’impegno della Chiesa a preservare la presenza cristiana in Terra Santa e a sostenere Taybeh. La visita avviene mentre un ordine militare israeliano ha dichiarato l’area di Taybeh e Rimon - da tempo nel mirino dei coloni - zona militare chiusa, suscitando gravi interrogativi sul futuro dell’unica cittadina cristiana della Cisgiordania.
SIRIA-RUSSIA
Un memorandum d'intesa firmato lo scorso 9 agosto tra Russia e Siria modifica radicalmente lo status delle installazioni militari russe a Hmeimim e Tartus, privando Mosca del controllo esclusivo su di esse. Secondo la dichiarazione ufficiale di Damasco, le basi cesseranno di esistere nella loro forma precedente e passeranno a un formato di condivisione ridotto. Le nuove autorità siriane hanno agito con relativa cautela, tenendo conto della persistente dipendenza economica della Siria dalle forniture russe di cibo, petrolio e altre risorse.
RUSSIA
La Commissione elettorale della Cecenia ha completato la registrazione dei candidati per le elezioni presidenziali della repubblica, che si terranno a settembre. Il presidente regionale in carica, Ramzan Kadyrov, si confronterà con Ismail Denilkhanov, presidente della Camera pubblica presentato dal partito Russia Giusta, e con Khalid Nakaev, deputato locale del partito comunista federale. Kadyrov, che governa la Cecenia dal 2007, per la prima volta nella sua carriera politica non è risultato il candidato più votato dal partito Russia Unita.


















