FILIPPINE
Secondo i dati dell’ufficio nazionale di statistica le Filippine hanno portato per la prima volta il tasso di povertà sotto il 10%, scendendo al 9,7% nel 2025, rispetto al 15,5% del 2023. Negli ultimi due anni circa 6,5 milioni di persone avrebbero superato la soglia ufficiale di povertà, che ora riguarda circa 11 milioni di filippini. Il risultato è considerato un importante successo delle opportunità economiche e delle politiche di protezione sociale. Tuttavia, uscire dalla povertà non significa necessariamente vivere in condizioni agiate. La soglia ufficiale è infatti molto bassa: per una famiglia di cinque persone equivale a circa 14.634 pesos al mese (poco più di 200 euro), lasciando poco spazio per risparmi, emergenze o una buona qualità della vita.
COREA DEL SUD
La Corea del Sud ha annunciato che istituirà il “Future Fund”, un fondo sovrano per sostenere la crescita economica di lungo periodo, utilizzando le maggiori entrate fiscali derivanti dal boom dell’industria coreana dei semiconduttori. Il governo considera queste risorse “entrate straordinarie” e vuole investirle invece che destinarle a spese temporanee o alla sola riduzione del debito. Il fondo finanzierà giovani, occupazione, abitazioni, istruzione e sviluppo regionale, oltre a settori strategici della ricerca. La dimensione ufficiale non è ancora stata stabilita: secondo gli esperti potrebbe raggiungere i 100mila miliardi di won, circa 62 miliardi di euro. Samsung Electronics si appresterebbe a restituire agli azionisti una cifra simile in utili, dopo un piano analogo annunciato dalla rivale SK hynix, sostenuto dagli utili record generati dalla forte domanda di semiconduttori.
ISRAELE-PALESTINA
L’Unione Europea starebbe preparando un pacchetto di sanzioni contro Israele nel caso in cui proceda con l’annunciata espansione degli insediamenti nell’area strategica E1 della Cisgiordania, a est di Gerusalemme. Secondo fonti diplomatiche, le misure potrebbero riguardare il commercio, la collaborazione accademica e alcuni rapporti di sicurezza e diplomatici. Il progetto prevede 1.234 nuove abitazioni e collegherebbe Gerusalemme a Ma’ale Adumim, rendendo più difficile la continuità territoriale tra importanti centri palestinesi e la creazione di uno Stato palestinese. Francia, Italia, Regno Unito e Germania hanno già condannato il progetto, mettendo in guardia le aziende coinvolte.
PAKISTAN
L’ex primo ministro pakistano Imran Khan è stato riportato in carcere stamattina dopo essere stato visitato da un’équipe di medici presso un ospedale di Islamabad. Gli specialisti, tra cui un cardiologo e un oculista, lo hanno dichiarato “clinicamente idoneo”. Il trasferimento era stato ordinato dalla Corte Suprema dopo le preoccupazioni sulle sue condizioni di salute, in particolare per problemi alla vista. Khan, incarcerato dal 2023 con accuse di corruzione che definisce politicamente motivate, ha inoltre potuto incontrare la sorella durante gli accertamenti. La decisione della Corte Suprema era stata vista da alcuni analisti come una prima vittoria per la difesa di Khan e una possibile premessa a una riapertura di un dialogo tra il governo e il PTI, il partito di Khan. In un'intervista a Reuters uno dei suoi più stretti collaboratori, Zulfikar Bukhari, ha dichiarato che l’ex primo ministro pakistano non si scontrerebbe con l’esercito né con il capo dell’esercito Asim Munir qualora fosse liberato.
SINGAPORE
Un uomo di 38 anni, Basnayake Keith Spencer, è stato condannato a Singapore a quattro anni e tre mesi di carcere e a nove frustate per aver accoltellato un sacerdote durante la Messa, nel novembre 2024. Spencer aveva ferito padre Christopher Lee alla bocca davanti a centinaia di persone. Il sacerdote aveva dovuto subire un intervento chirurgico e successive cure, tra cui una terapia del linguaggio. L’aggressore, trovato in possesso di diverse armi, aveva assunto cinque compresse di nitrazepam e altre sostanze, fattore che è stato considerato un aggravante. Il giudice ha definito l’attacco deliberato, immotivato e particolarmente grave, sottolineando anche il rischio di panico e ulteriori feriti.
GEORGIA
Il katholikos Šio III, patriarca della Chiesa ortodossa in Georgia, ha celebrato la solenne funzione religiosa della Trasfigurazione del Signore, che si celebra il 19 agosto secondo il calendario giuliano, presso il monastero femminile di Samtavro. Nel calendario liturgico ortodosso, la Trasfigurazione è una delle dodici feste principali, e la scelta di celebrare in monastero indica la volontà del nuovo patriarca di sostenere la vita monastica come riferimento per tutti i fedeli, di fronte ai tanti conflitti in corso nel mondo intero.
UZBEKISTAN
Il presidente dell’Uzbekistan, Šavkat Mirziyoyev, ha firmato una legge sullo status, i doveri e i poteri dell'Amministrazione presidenziale, guidata dalla figlia maggiore del presidente, Saida Mirziyoyeva, che ricoprirà anche la carica di vicepresidente del Consiglio di sicurezza del Paese, attribuendole la supervisione dell'attuazione dei decreti presidenziali e il coordinamento delle agenzie governative, di sicurezza, di controllo e di polizia, e anche la politica interna ed estera e l'attuazione delle politiche statali da parte delle autorità regionali.


















