IRAN-STATI UNITI
La nuova escalation militare tra Stati Uniti e Iran giunta alla settima notte di attacchi sta colpendo anche le infrastrutture idriche. Secondo fonti di Teheran un attacco statunitense avrebbe colpito l'impianto di desalinizzazione nel villaggio costiero di Bunji, nella contea iraniana di Jask, interrotto completamente la fornitura di acqua potabile a 20 villaggi, in cui vivono circa 10.000 persone. Da parte loro le autorità del Kuwait denunciano un incendio scoppiato in una centrale elettrica e impianto di desalinizzazione negli attacchi iraniani contro le presenze americane in diversi Paesi del Golfo. Secondo il ministero dell'Elettricità si tratta del secondo attacco in due giorni contro infrastrutture energetiche e idriche del Paese.
HONG KONG-USA
Proprio mentre a parole Donald Trump lanciava accuse alla Cina su manovre per influenzare le elezioni, gli Stati Uniti hanno fatto ieri un passo significativo per il rilancio delle relazioni economiche con Hong Kong. Lasciando scadere un ordine esecutivo emanato nel 2020 durante la prima presidenza Trump in risposta all’entrata in vigore della contestata Legge sulla sicurezza nazionale con cui Pechino ha represso i movimenti democratici nell’ex colonia britannica, Washington ha ripristinato parzialmente lo status giuridico speciale riconosciuto a Hong Kong. La decisione è stata accolta favorevolmente dalla Cina come segnale positivo per le relazioni bilaterali. Restano comunque in vigore le restrizioni previste dal Hong Kong Human Rights and Democracy Act del 2019 e dall’Hong Kong Autonomy Act del 2020. Secondo il Dipartimento del Tesoro, le sanzioni continueranno ad applicarsi a 38 delle 49 persone precedentemente colpite dall’ordine esecutivo.
FILIPPINE-CINA
Ha suscitato sdegno nelle Filippine un video del sito del quotidiano statale cinese China Daily, che raffigura i filippini come una scimmia manipolata da Stati Uniti e Giappone, in un'immagine dal tono evidentemente razzista. La deputata Leila de Lima l’ha definito una dimostrazione dell’arroganza della Cina e del suo atteggiamento da “prepotente”, sostenendo che rifletta anche la frustrazione di Pechino per il rifiuto delle Filippine di cedere sulle proprie rivendicazioni nel Mar Cinese Meridionale.
INDIA
L'attivista indiano Sonam Wangchuk, 59 anni, è stato trasferito con la forza dalla polizia di Delhi in ospedale dopo 20 giorni di sciopero della fame, a causa delle sue condizioni di salute. La protesta, iniziata il 28 giugno, chiedeva le dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan per presunte irregolarità nel sistema degli esami di ammissione agli studi di medicina in India. Nelle ultime settimane, alcune centinaia di studenti si sono uniti alla manifestazione presso il sito di Jantar Mantar, a New Delhi. Altre iniziative di protesta sono state promosse anche dal movimento online Cockroach Janta Party.
INDONESIA
L'Indonesia sta preparando un'ampia riforma della legge sul diritto d'autore che riconoscerebbe tutele anche rispetto alle opere create con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Se approvata, sarebbe il primo Paese del Sud-est asiatico a includere esplicitamente l'AI nella normativa sul copyright, mentre molti governi stanno ancora valutando come regolamentare l'uso di opere umane per addestrare gli algoritmi. Non è ancora noto quando il disegno di legge entrerà in vigore. Secondo il ministero della Giustizia, la riforma è necessaria perché l'AI generativa sta trasformando il sistema del diritto d'autore e, senza regole, potrebbe penalizzare la creatività umana.
RUSSIA
Nei primi sei mesi dell’anno, il volume delle installazioni di ascensori in Russia è diminuito del 28% rispetto all'anno precedente, attestandosi a 11.300 unità. Ciò è dovuto a una riduzione degli appalti pubblici: a causa della mancanza di fondi, le regioni acquistano meno apparecchiature nell'ambito dei programmi di manutenzione straordinaria. La capacità produttiva delle imprese è sottoutilizzata, e la produzione di ascensori è calata del 23,2%. Anche la crescente concorrenza dei produttori stranieri contribuisce a questo dato.
BIELORUSSIA
Continuano in Bielorussia le persecuzioni contro i sacerdoti cattolici: nel villaggio di Derekhin della provincia di Zelva, nella regione di Grodno, il parroco Jurij Gritsko è stato arrestato dopo essere stato convocato presso il consiglio del villaggio, dove lo attendevano degli agenti di polizia. Il sacerdote è stato arrestato e portato in commissariato, mentre la sua auto è rimasta parcheggiata presso il consiglio, e il giorno successivo è stato condannato a 15 giorni di carcere, ma le accuse a suo carico non sono note.

















