GIAPPONE
È di 13 morti l’ultimo bilancio aggiornato delle vittime del violento terremoto che ha colpito ieri pomeriggio la prefettura sud-occidentale di Kumamoto nel sud-ovest del Giappone. La premier giapponese Sanae Takaichi ha spiegato che quasi 10.000 persone sono ospitate nei centri di evacuazione, mentre i treni ad alta velocità Shinkansen restano sospesi. Il ministro della Difesa Shinjiro Koizumi ha riferito che circa 4.600 militari delle Forze di autodifesa sono stati mobilitati, con 170 impegnati nelle operazioni di soccorso presso il centro commerciale crollato. Takaichi ha sottolineato che molte persone attendono ancora di essere salvate e che il governo impiegherà tutte le risorse disponibili per accelerare i soccorsi.
MEDIO ORIENTE
In Medio Oriente nelle ultime ore la tensione è ritornata a salire cn gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Arabia Saudita contro le Forze di Mobilitazione Popolare (PMF) in Iraq, condotti in risposta a tentativi di queste milizie filoiraniane di colpire impianti petroliferi sauditi e obiettivi statunitensi in Giordania. Teheran ha respinto le accuse di coinvolgimento definendole infondate. Secondo fonti delle PMF, almeno 10 combattenti sono stati uccisi e diversi altri feriti nei raid. L'Iran ha intanto respinto la proposta dell'Oman per una gestione congiunta dello Stretto di Hormuz, giudicandola irrealistica e sostenendo che sia sostenuta da pressioni statunitensi e saudite.
FILLIPINE-CINA
Le Filippine hanno presentato formalmente alla Commissione delle Nazioni Unite sui Limiti della Piattaforma Continentale una richiesta per estendere la propria piattaforma continentale nell'area denominata Regione di Palawan Occidentale, all’interno dell’area rivendicata anche dalla Cina nel Mar Cinese Meridionale. La domanda, basata sull'Articolo 76 della Convenzione ONU sul diritto del mare (UNCLOS), mira a definire i limiti esterni della piattaforma continentale oltre le 200 miglia nautiche, fino a un massimo di 350. Secondo il Ministero degli Esteri filippino, l'iniziativa mirerebbe a confermare l'impegno del Paese verso il diritto internazionale, promuove la stabilità nel Mar Cinese Meridionale e tutela risorse marine, commercio e mezzi di sostentamento delle comunità costiere. Già nel 2016 all’Aja un arbitrato sulla base dell’UNCLOS si è pronunciato contro le rivendicazioni di Pechino ma la Cina non riconosce questo verdetto.
COREA DEL SUD
Nel 2025, la quota di residenti stranieri in Corea del Sud ha superato per la prima volta il 4% della popolazione, secondo i dati diffusi dal Ministero dei Dati e delle Statistiche. Gli stranieri residenti erano 2,11 milioni a novembre, con un aumento di 66.000 persone (+3,2%) rispetto all’anno precedente. La loro crescita ha compensato il calo dei cittadini coreani, evitando una diminuzione della popolazione complessiva, pari a 51,82 milioni di abitanti. La percentuale di residenti stranieri ha continuato a crescere costantemente negli ultimi anni: dal 3,2% nel 2021 al 4,1% nel 2025.
PENISOLA ARABICA
La Chiesa dei due vicariati della Penisola Arabica ha accolto con gioia l’approvazione dei testi liturgici propri per la memoria di Sant’Areta e dei Compagni, i Martiri di Najran del VI secolo, celebrata il 24 ottobre. Il via libera è stato comunicato il 16 luglio 2026 ai vicari apostolici dell’Arabia Settentrionale e Meridionale dal Dicastero per il Culto divino. I nuovi testi, che seguono l’approvazione del calendario particolare nel 2025, comprendono la Colletta della Messa e la Liturgia delle Ore. La preghiera richiama la testimonianza dei martiri e invoca Dio come “onnipotente e misericordioso”, titolo profondamente radicato nella tradizione religiosa della regione.
RUSSIA-NUOVA ZELANDA
I servizi russi dell’Fsb hanno annunciato l'arresto di un residente locale di 55 anni a Khabarovsk, sospettato di tradimento per aver trasmesso informazioni a uno Stato straniero. Secondo l'agenzia di intelligence, l'arrestato avrebbe contattato il servizio di intelligence per la sicurezza della Nuova Zelanda, che sarebbe stata interessata a informazioni sulla cooperazione tecnico-militare della Russia con i paesi della regione Asia-Pacifico. Questo è il primo caso noto di un cittadino russo accusato di collaborare con la Nuova Zelanda.
ARMENIA
Erevan è tra le prime cinque destinazioni internazionali più gettonate dai russi che viaggiano in gruppi di quattro o più persone nell'estate del 2026, secondo uno studio del servizio di pianificazione viaggi OneTwoTrip. La capitale armena ha rappresentato il 3,2% delle prenotazioni alberghiere internazionali effettuate da gruppi numerosi. Istanbul si è classificata al primo posto con una quota del 7,9%, seguita da Minsk (3,5%), mentre Shanghai ha chiuso la top five con il 2,6%.

















