Jakarta: nuovo capo Commissione anti-corruzione divide opinione pubblica

Il Parlamento ha scelto Busyro Muqqodas, finora a capo della Commissione di giustizia indonesiana. I critici accusano: troppi soldi spesi per una nomina che dura solo un anno. I membri della KPK plaudono la scelta: "benvenuto a bordo". Il posto vacante da mesi, dopo il coinvolgimento dell'ex presidente Azhar in un caso di omicidio.

di Mathias Hariyadi

Jakarta (AsiaNews) - Ha scatenato reazioni opposte la nomina di Busyro Muqqodas a capo della Commissione indonesiana anti-corruzione (KPK): i sostenitori difendono la scelta, che cade su una persona competente e che saprà combattere i problemi che affliggono il Paese. Esperti e studiosi, contrari alla decisione, rispondono che sono stati spesi troppi soldi per un incarico che durerà solo un anno. E aggiungono: si è voluto "coprire un posto vacante", senza ragionare nel lungo periodo.

La notte scorsa la III Commissione di giustizia del Parlamento indonesiano ha eletto - pressoché all'unanimità - Busyro Muqqodas a capo della prestigiosa Commissione anti-corruzione, negli ultimi mesi al centro di scandali e controversie. Muqqodas è l'attuale presidente della Commissione giustizia indonesiana e ha battuto l'altro candidato in lizza, Bambang Widjojanto, attivista di primo piano nella difesa dei diritti umani. La nomina a capo della KPK sarà della durata di un anno; egli prenderà il posto di Antazari Azhar, ex capo della Commissione anti-corruzione, allontanato dall'incarico in seguito a un'inchiesta per omicidio.

Il Forum dei rettori delle Università indonesiane sottolinea che il percorso che ha portato all'elezione è "troppo costoso" per un incarico della durata di un solo anno. Edy Suandi Hamid, uno dei delegati del Forum, spiega che "non ha senso spendere così tanto denaro, se l'Autorità verrà a decadere da qui a un anno". Febri Diansyah, esperto di anti-corruzione, punta il dito contro il Parlamento, colpevole di aver nominato una persona che ricoprirà l'incarico per un periodo troppo breve. "Il punto cruciale - aggiunge - sarebbe stato scegliere una figura che guidasse la KPK per altri quattro anni", come prevede il mandato.

A dispetto delle voci critiche, i membri della Commissione anti-corruzione indonesiana accolgono con soddisfazione la nomina di Busyro Muqqodas. "Benvenuto a bordo nella lotta contro la corruzione": con queste parole M. Jasin, vice-capo della KPK, ha salutato la nomina del diretto superiore.

La KPK ha attraversato una fase di stallo durata oltre otto mesi, conseguenza dell'incriminazione dell'ex presidente. Nei mesi scorsi il Parlamento ha respinto la nomina di Tumpak H. Panggabean, guida ad interim, a capo permanente della Commissione. Nel prossimo anno Busyro Muqqodas dovrà affrontare casi scottanti fra cui lo scandalo che ha coinvolto la Century Bank e altri procedimenti per corruzione.

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Mondo russo
Porta d'Oriente
Lanterne rosse

Vedi anche

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000