Sibolga (AsiaNews) - Caritas Indonesia (Fondazione Karina) ha destinato decine di abitazioni permanenti alle famiglie che hanno perso le loro case a causa delle inondazioni improvvise e delle frane che hanno colpito alcune zone di Sumatra nel novembre 2025. La consegna simbolica è stata presieduta dal presidente della Conferenza Episcopale Indonesiana (Kwi), il vescovo Antonius Subianto Bunjamin, nel villaggio di Lubuk Ampolu, distretto di Badiri, Reggenza di Tapanuli Centrale, Sumatra Settentrionale, il 16 settembre 2026.
Le inondazioni e le frane che hanno colpito il Nord Sumatra alla fine di novembre 2025 hanno interessato la città di Sibolga e le reggenze di Tapanuli Centrale e Tapanuli Meridionale. Nelle zone colpite, circa 4.900 abitazioni hanno subito gravi danni.
Nell’ambito dell’iniziativa "Gerakan Rumah Belarasa" (Case della compassione) sono state completate in totale 105 abitazioni, mentre altre 200 circa sono attualmente in fase di costruzione. Il programma abitativo è sostenuto da Caritas Internationalis attraverso l’Appello di Emergenza (EA) 23/2025 e realizzato in collaborazione con la Caritas della diocesi di Sibolga e il ministero Jpic dei Cappuccini.
Le dichiarazioni dei vescovi
Il vescovo Antonius ha affermato che le nuove abitazioni dovrebbero fornire non solo un riparo fisico, ma anche un luogo dignitoso in cui le famiglie possano ricominciare a ricostruire le proprie vite. "Questo sostegno abitativo è un’espressione concreta della solidarietà e dell’amore della Chiesa, presente in mezzo alle sofferenze della gente senza alcuna discriminazione", ha dichiarato.
Il vescovo Aloysius Sudarso, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Karina, ha affermato che il programma mira anche a rafforzare la resilienza delle comunità di fronte a futuri disastri. "È un simbolo di compassione e di vera fraternità", ha detto, sottolineando che la cooperazione tra reti umanitarie, autorità locali e comunità è stata essenziale per il programma di costruzione.
Il vescovo Fransiskus Tuaman Sasfo Sinaga, della diocesi di Sibolga, ha affermato che le nuove case segnano un nuovo inizio per le famiglie colpite dal disastro. "Esprimiamo la nostra profonda gratitudine per l’attenzione dimostrata dall’intera rete della Caritas e dai donatori", ha detto.
Oltre l’edilizia abitativa
Caritas Indonesia ha affermato che la propria assistenza va oltre la ricostruzione delle abitazioni. Il programma di ricostruzione comprende anche accesso all’acqua potabile, servizi igienico-sanitari, assistenza sanitaria, promozione dell’igiene e sostegno psicosociale. Caritas ha realizzato 20 punti di approvvigionamento di acqua potabile e ha fornito strutture igienico-sanitarie in 8 località, con l’obiettivo di arrivare a 20.
Altre iniziative hanno incluso servizi di promozione della salute e dell’igiene per 1.137 persone, sostegno psicosociale per 449 bambini e bambine, 1.231 pacchi alimentari (per 6.155 persone), 1.000 set da cucina per famiglie (5.012), 500 kit per alloggi (2.500) e 498 kit igienici (2.550).
P. Fredy Rante Taruk, direttore esecutivo di Caritas Indonesia, ha dichiarato che il programma abitativo mira a ricostruire la vita delle famiglie che hanno perso quasi tutto. "Dalla risposta all’emergenza fino alla fase di ricostruzione, Caritas Indonesia ha agito come coordinatrice e facilitatrice dell’azione umanitaria sul campo", ha affermato.
Nell’ambito dell’Appello di Emergenza 23/2025 nell’area di Sibolga, Caritas ha registrato 3.862 famiglie - in totale 9.965 persone - come beneficiarie dei propri programmi di ricostruzione. Oltre agli alloggi permanenti, il programma prevede la messa in sicurezza delle abitazioni danneggiate: sono state completate otto unità e altre 63 sono attualmente in fase di realizzazione, con l’obiettivo di raggiungere le 100.
Aiuti per oltre 100mila persone
Dall’inizio della risposta all’emergenza nel novembre 2025 fino al 29 agosto 2026, Caritas Indonesia e Caritas della diocesi di Sibolga hanno riferito di aver raggiunto 131.158 persone attraverso l’assistenza umanitaria. L’intervento di emergenza ha distribuito oltre 84 tonnellate di riso, 8.667 chilogrammi di zucchero e 7.213 litri di olio da cucina. Caritas Indonesia e la diocesi di Sibolga hanno dichiarato che continueranno a collaborare con le autorità locali e le comunità fino al raggiungimento degli obiettivi rimanenti in materia di alloggi e ricostruzione.




















