Singapore (AsiaNews) - Sono sempre meno i matrimoni a Singapore: la città-stato ha registrato il numero più basso di unioni degli ultimi dieci anni, escludendo il periodo della pandemia di Covid-19. Tuttavia, una nuova indagine governativa suggerisce che coloro che decidono di sposarsi sono estremamente soddisfatti delle relazioni.
I risultati, pubblicati il 10 luglio 2026 dal Ministero dello Sviluppo Sociale e Familiare (Msf) di Singapore, tracciano un quadro sfaccettato della vita familiare in una delle società asiatiche più ricche, ma in rapido invecchiamento.
Nel 2025 sono stati registrati complessivamente 24.688 matrimoni, in calo del 6,2% rispetto ai 26.328 del 2024. È il terzo calo annuale consecutivo dal picco post-pandemico di 29.389 matrimoni registrato nel 2022 e del dato più basso dal 2016. Nel 2020 le restrizioni legate alla pandemia hanno interrotto lo svolgimento delle cerimonie nuziali.
Allo stesso tempo, è diminuito anche il numero di divorzi e annullamenti. Nel 2025, un totale di 7.242 matrimoni si è concluso con un divorzio o un annullamento, in calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente. Le coppie sposate da cinque a nove anni hanno rappresentato la quota maggiore delle rotture coniugali.
Per la prima volta, il ministero ha anche valutato la qualità dei matrimoni attraverso un’indagine nazionale con la conduzione di circa 3mila interviste. Quasi il 95% si è definito felicemente sposato, mentre il 93% ha affermato che la propria relazione procedeva bene. Circa l’88% ha dichiarato di aver pensato raramente o mai di porre fine al proprio matrimonio, e quasi quattro su cinque hanno affermato di confidarsi frequentemente con il proprio coniuge.
Solo il 4,2% ha dichiarato di non essere felice nel proprio matrimonio. Il Ministero dello Sviluppo Sociale e Familiare ha affermato che i nuovi dati aiuteranno i responsabili politici a comprendere meglio la vita familiare e a rafforzare futuri programmi dedicati a matrimonio e famiglia.
Il calo dei matrimoni riflette tendenze demografiche e sociali più ampie che si sono manifestate in molte società asiatiche sviluppate. I giovani adulti si sposano più tardi, perseguono studi superiori, si costruiscono una carriera e rimandano la genitorialità a causa dell’aumento del costo della vita e delle preoccupazioni relative all’alloggio. I matrimoni civili hanno rappresentato la maggior parte del calo, passando da 21.144 nel 2024 a 19.682 nel 2025. Anche i matrimoni musulmani hanno registrato un leggero calo, da 5.184 a 5.006. Per entrambi i gruppi, la diminuzione più marcata si è verificata tra le coppie di età compresa tra i 25 e i 34 anni.
Nonostante il minor numero di matrimoni, il rapporto ha rilevato che le unioni sono diventate più stabili nel tempo. Tra le coppie residenti a Singapore, la percentuale di matrimoni conclusisi prima del decimo anniversario è scesa dal 17% per coloro che si sono sposati nel 2005 al 13,5% per le coppie che si sono sposate nel 2014. Il ministero ha osservato che il periodo compreso tra il quinto e il decimo anno di matrimonio rimane il più vulnerabile, sottolineando la necessità di un sostegno continuo anche dopo il giorno delle nozze.
Sebbene il rapporto non analizzi i matrimoni in base alla religione, le Chiese cristiane sostengono da tempo che preparare le coppie al matrimonio sia solo l’inizio di un percorso che dura tutta la vita. Per la Chiesa Cattolica, il matrimonio non è semplicemente un contratto legale o un’istituzione sociale, ma un sacramento. Riconoscendo le pressioni a cui sono sottoposte le coppie moderne, le parrocchie cattoliche di Singapore hanno ampliato nel corso degli anni i programmi di preparazione al matrimonio. Molte offrono il sostegno di coppie sposate esperte, ritiri spirituali, seminari sulla genitorialità e piccoli gruppi di condivisione della fede che accompagnano le coppie.
I responsabili della Chiesa hanno spesso osservato che i primi anni di matrimonio presentano spesso le sfide maggiori, poiché le coppie imparano a conciliare carriera, impegni finanziari, educazione dei figli e cura dei genitori anziani. La constatazione del ministero secondo cui i matrimoni sono più vulnerabili tra il quinto e il decimo anno riflette una realtà di cui molti operatori pastorali sono testimoni da anni.
Operatori e operatrici pastorali sottolineano che il successo di un matrimonio non si misura solo in base alla sua durata, ma anche alla qualità del rapporto. I risultati dello studio – secondo cui la maggior parte degli intervistati comunica apertamente con il proprio coniuge e rimane fedele al proprio matrimonio – riflettono valori che sia le istituzioni civili sia le comunità religiose cercano di promuovere.
I consulenti matrimoniali affermano che le coppie che continuano a dedicare tempo alla comunicazione, alla condivisione delle responsabilità e al rispetto reciproco sono generalmente più preparate ad affrontare gli inevitabili periodi di stress. All’interno delle comunità cristiane, la preghiera comune regolare, la partecipazione alla vita parrocchiale e il perdono reciproco sono spesso considerati pilastri fondamentali di un matrimonio solido. Sebbene nessuna relazione sia esente da conflitti, molte chiese incoraggiano le coppie a cercare aiuto tempestivamente, piuttosto che lasciare che i problemi si aggravino.
In tutta l’Asia, il calo dei tassi di matrimonio è diventato motivo di crescente preoccupazione, mentre i governi si trovano a dover affrontare l’invecchiamento della popolazione e il calo dei tassi di natalità. Tuttavia, i dati più recenti suggeriscono anche che, sebbene siano sempre meno le persone che scelgono il matrimonio, coloro che lo fanno continuano ad attribuire grande valore all’impegno a lungo termine.
Per le chiese, la sfida è duplice: incoraggiare i giovani adulti a non perdere fiducia nel matrimonio, garantendo al contempo che le coppie ricevano sostegno pratico e spirituale anche molto tempo dopo la fine dei festeggiamenti nuziali. I risultati emersi dall’indagine governativa offrono un motivo di ottimismo. Suggeriscono che, nonostante le pressioni della vita moderna, molte coppie singaporiane continuano a trovare gioia, stabilità e compagnia nel matrimonio – a ricordare che relazioni durature rimangono possibili in una società sempre più frenetica e individualista.



















