La crema spalmabile sparita da Singapore

È corsa all'accaparramento degli ultimi vasetti di un marchio britannico che ha sospeso le forniture per le difficoltà crescenti nelle catene di approvvigionamento. Le decisioni delle multinazionali stanno ridisegnando il panorama della vendita al dettaglio nella città-Stato.

di Joseph Masilamany

Singapore (AsiaNews) - La Marmite, l’iconica crema spalmabile britannica a base di estratto di lievito che da oltre un secolo divide l’opinione pubblica, è scomparsa dagli scaffali dei supermercati di Singapore dopo che Unilever ha deciso di ritirare il marchio dalla città-stato a seguito di prolungate difficoltà di approvvigionamento.

La decisione ha spinto i consumatori affezionati a fare a gara per accaparrarsi i vasetti rimasti, con alcuni venditori sui marketplace online che chiedono fino a 50 dollari di Singapore (circa 34 euro) - diverse volte il precedente prezzo al dettaglio del prodotto.

La multinazionale Unilever ha confermato la mossa dopo che gli acquirenti hanno notato che i familiari vasetti neri e gialli erano silenziosamente scomparsi dai principali punti vendita. “Comprendiamo che molti consumatori siano delusi dall’attuale indisponibilità di Marmite nei supermercati locali», ha dichiarato. “A seguito delle persistenti difficoltà di approvvigionamento, abbiamo preso la difficile decisione di ritirare il marchio Marmite dal mercato di Singapore". 

L’annuncio ha trasformato un prodotto di uso quotidiano in un bene molto ricercato. Gli annunci su piattaforme come Lazada, Shopee e Carousell hanno registrato notevoli aumenti di prezzo, poiché i consumatori si contendono le scorte in esaurimento. Prima che le scorte si esaurissero, un barattolo da 250 grammi veniva venduto a circa 10,90 S$ (circa 7,30 euro) tramite il supermercato online RedMart. Alcuni annunci di rivendita superano ora i 20 S$ (circa 13,40 euro) per un singolo barattolo, mentre le confezioni più grandi sono state messe in vendita a quasi 50 dollari di Singapore.

I supermercati stanno cercando delle alternative. FairPrice ha dichiarato di stare valutando fonti estere per rifornirsi, mentre Cold Storage ha affermato di collaborare con i fornitori per garantire scorte sostitutive. Sheng Siong ha confermato che sia la Marmite che l’estratto di manzo Bovril sono attualmente introvabili nei propri punti vendita. 

Quando i marchi conosciuti scompaiono

La scomparsa della Marmite è più di un semplice problema isolato di approvvigionamento. Riflette la natura sempre più mutevole del panorama della vendita al dettaglio di Singapore, dove nemmeno ai marchi internazionali di lunga tradizione è più garantito un posto permanente sugli scaffali dei supermercati.

Negli ultimi anni, diversi nomi noti sono scomparsi o hanno ridotto in modo significativo la loro presenza fisica. Il grande magazzino Robinsons ha chiuso i battenti nel 2020 dopo quasi 160 anni di attività a Singapore, segnando la fine di una delle più antiche istituzioni del settore retail del Paese. Il marchio di moda GAP ha chiuso il suo ultimo punto vendita a Singapore nel 2023, mentre altri rivenditori internazionali hanno razionalizzato le loro reti di negozi per adattarsi alle mutevoli abitudini di acquisto e all’aumento dei costi operativi.

Il panorama del commercio al dettaglio è stato inoltre ridefinito dalla rapida crescita dell’e-commerce, che consente ai consumatori di acquistare prodotti importati direttamente da venditori esteri anziché affidarsi esclusivamente alle catene di supermercati locali.

Per molti singaporiani, tuttavia, la Marmite è più di un semplice prodotto importato. Da tempo fa parte delle colazioni, mescolata al porridge o utilizzata come ingrediente salato nella cucina casalinga, in particolare nelle famiglie influenzate dalle tradizioni culinarie britanniche. La sua scomparsa ha quindi una dimensione emotiva che va oltre le considerazioni commerciali. 

Una lezione sulla globalizzazione

Inoltre, il caso Marmite illustra come i mercati di consumo locali siano sempre più influenzati da decisioni prese ben oltre i confini nazionali. Gli analisti del settore affermano che le multinazionali stanno rivalutando i propri portafogli di prodotti, consolidando le operazioni e concentrando le risorse sui mercati che offrono maggiori rendimenti commerciali. Allo stesso tempo, le interruzioni della catena di approvvigionamento, l’aumento dei costi logistici e l’evoluzione della domanda dei consumatori continuano a influenzare quali prodotti rimangano commercialmente redditizi.

Per i rivenditori, ciò significa diversificare i fornitori e cercare canali di importazione alternativi quando i marchi consolidati non sono più disponibili. Per i consumatori, è un promemoria del fatto che la fedeltà al marchio da sola potrebbe non garantire più l’accesso ai prodotti a cui sono abituati. Questo sviluppo fa seguito alle notizie secondo cui Unilever sta riesaminando diversi dei suoi storici marchi alimentari, tra cui Marmite e Bovril, nell’ambito di una strategia più ampia volta a concentrarsi sui settori della bellezza e del benessere, in più rapida crescita.

Sebbene la scomparsa di Marmite non dovrebbe avere un impatto economico significativo sul settore della vendita al dettaglio di Singapore, essa costituisce un esempio eloquente di come le strategie aziendali globali stiano plasmando sempre più la vita quotidiana in tutta l’Asia. Per ora, gli appassionati di Marmite a Singapore hanno poche alternative: pagare prezzi esorbitanti sulle piattaforme di rivendita, attendere che i rivenditori si procurino scorte importate oppure cercare creme spalmabili alternative.

Un prodotto che un tempo era dato per scontato è diventato un monito: in un’economia interconnessa, anche gli articoli più familiari possono scomparire quasi dall’oggi al domani, non perché i consumatori abbiano smesso di desiderarli, ma perché le decisioni prese nelle lontane sale dei consigli di amministrazione delle aziende ne hanno determinato il destino. 

Rubriche

Asia Today
Ecclesia in Asia
Indian Mandala
Mondo russo
Porta d'Oriente
Lanterne rosse

Vedi anche

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000