Asia Centrale

Articolo in evidenza

  • La libertà religiosa in Tagikistan

    Mentre il Comitato per gli affari religiosi del Paese rivendica risultati positivi, le organizzazioni internazionali denunciano violazioni verso l'islam radicale, ma anche nei confronti di minoranze come gli Ismailiti, i Testimoni di Geova e i Bahai.

  • La finta democrazia dell’Uzbekistan

    Anche Taškent ha celebrato nei giorni scorsi le sue elezioni parlamentari suddividendo equamente i voti tra il 42,7% del partito liberal-democratico del presidente Šavkat Mirziyoyev e quelli degli altri partiti “alternativi”, ma in realtà tutti fedeli al regime vigente. Mentre la libertà di espressione e di stampa continua a ridursi di anno in anno.

  • Le elezioni americane e l'Asia Centrale

    Anche in Kazakistan, Uzbekitsan, Kirghizistan, Tagikistan e Turkemnistan si attende con interesse l'esito del confronto tra Donald Trump e Kamala Harris, considerando gli effetti dirompenti degli eventi mondiali sulle prospettive della regione. In bilico anche il futuro del formato di contatto "5+1" attraverso cui la Casa Bianca ha cercato di guadagnare posizioni negli ultimi anni in quest'area ex-sovietica.

  • Le elezioni famigliari del Kirghizistan

    Padri e figli, fratelli e sorelle, madri e figlie, senza parlare dei livelli più ampi di parentela e di amicizia, rendono il Žogorku Keneš - il parlamento locale che verrà rinnovato con il voto del 17 novembre - una grande famiglia. Con quasi quaranta partiti che sono tutti più o meno filogovernativi.

  • La 'diplomazia nucleare' tra Russia e Asia Centrale

    Il referendum col quale in Kazakistan il 71% degli elettori ha approvato la costruzione di una nuova centrale nucleare è visto come una grande opportunità per la compagnia russa Rosatom, uno dei giganti dell’economia russa che sta resistendo all’indebolimento della fase bellica ed è attualmente impegnato nella costruzione di 20 reattori all'estero.

  • I processi di mafia tra Kirghizistan e Uzbekistan

    A Tashkent condannato a sei anni di carcere Salim Abduvaliev, un boss che si è fatto giudicare in patria per evitare condanne più pesanti in Kirghizistan. Figure potentissime e dagli intrecci pericolosi con il mondo della politica e lo sport. Al punto che anche gli arresti eccellenti suscitano più domande che certezze sulle indagini contro di loro.

  • Lo spettacolo dei mosaici di Tashkent

    La rimozione dei cartelloni che coprivano i tradizionali mosaici sulle facciate degli edifici della capitale uzbeka è diventato un evento che ha riscosso un notevole successo nei festival della pubblicità. Mentre il l consiglio dei ministri ha approvato un decreto per inserirli nelle liste degli oggetti di arte monumentale da preservare.

  • La poligamia illegale del Kirghizistan

    Nonostante siano ufficialmente proibiti a Bishkek proliferano i matrimoni poligamici, favoriti da agenzie ombra che funzionano in base a principi islamici. Le loro attività sono sostenute anche da personaggi famosi. Ma gli attivisti per i diritti umani raccontano anche l'altro volto: l'aumento degli appelli delle donne che sono finite in questa trappola.

  • Sotto i 100 euro al mese la pensione ad Ashgabat

    I media statali in Turkmenistan continuano a diffondere notizie sulle garanzie sociali per tutti gli strati della popolazione, ma la realtà è ben più pesante. La norma che avrebbe dovuto aumentare l'assegno a 500 manat è rimasta inattuata. Molti sono costretti a chiedere aiuto ai figli, soprattutto per l’acquisto delle medicine.

AsiaNews Weekly
Le notizie dall'Asia che contano

Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana notizie verificate, analisi e approfondimenti dai Paesi asiatici.

Iscrivitialla newsletter
  • P.I.M.E. Centro Missionario
  • Agenzia Fides
  • P.I.M.E. Brasil
  • Radio Mondo
  • Mondo e Missione
  • P.I.M.E. U.S.A.
  • TV 2000