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Maria Casadei

  • Delhi cancella le nuove norme antisismiche: sollievo per le imprese, allarme sicurezza

    La decisione del governo guidato da Narendra Modi di revocare un codice entrato in vigore a novembre per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture nelle aree più a rischio, ha sollevato forti critiche dalla comunità scientifica, mentre i costruttori hanno accolto con favore la riduzione dei costi e dei vincoli normativi. Diversi nuovi progetti infrastrutturali dovrebbero sorgere in zone ad altissimo rischio come l’Himalaya e le isole Andamane-Nicobar.

  • Modi a Gerusalemme rilancia intese commerciali e militari

    Due giorni in Israele per rafforzare cooperazione tra New Delhi e Tel Aviv. Incontri con migranti e attività indiane, commercio e intese strategiche consolidano un’alleanza sempre più stretta tra i due Paesi, mantenendo volontariamente in secondo piano la questione palestinese. Affinità anche ideologiche tra il Bjp e la destra israeliana. Secondo i dati del Sipri l'India già oggi pesa per il 34% nell'export di armi israeliane.

  • Modi in Malaysia per ricucire i rapporti: Delhi punta su commercio e semiconduttori

    Dopo un anno di tensioni diplomatiche, la visita del premier indiano a Kuala Lumpur il 7 e l'8 febbraio ha segnato un riavvicinamento tra India e Malaysia, che ha portato alla firma di 11 accordi in vari settori. Modi ha anche ricordato l’importanza dei legami con i cittadini di origine indiana, terza comunità etnica in Malaysia. Rilanciati gli investimenti e la cooperazione tecnologica.

  • Delhi: la sentenza Vanshakti e le autorizzazioni ambientali retroattive

    Ribaltando un precedente verdetto che vietava le autorizzazioni ambientali retroattive la Corte suprema ha aperto la porta a progetti già avviati senza permessi preventivi, indebolendo la tutela giuridica dei territori e il principio di precauzione. La preoccupazione dei movimenti ambientalisti proprio nel momento in cui l'India annuncia piani ambiziosi sull'industria manifatturiera.

  • Età penale a 12 anni: Malé sotto esame del Comitato Onu sui diritti dell’infanzia

    Durante la revisione periodica delle Nazioni unite, il governo delle Maldive ha difeso la proposta di abbassare a 12 anni l’età della responsabilità penale, sostenendo la necessità di contrastare il reclutamento dei minori da parte delle gang. Gli esperti Onu e la Commissione per i diritti umani del Paese hanno però espresso forti preoccupazioni per il rischio di criminalizzazione dei bambini e per le criticità ancora presenti nel sistema di protezione dell’infanzia.

  • Governo Modi rilancia lotta alla droga: entro marzo piani da ogni amministrazione

    Il ministro degli Interni Amit Shah sbandiera i dati sulla crescita dei sequestri delle sostanze stupefacenti. Ma sono cresciuti anche i consumatori, compresi i giovanissimi: si stima che oltree il 25% dei minori faccia uso di droghe. Il nodo delle sostanze chimiche prodotte in India e destinate ai laboratori che producono metanfetamina in Myanmar, ma anche in America Centrale e in Africa.

  • Le leggi che in India ancora discriminano le persone con la lebbra

    La Corte Suprema ha chiesto a Stati e governo centrale di identificare e abrogare con urgenza tutte le disposizioni obsolete che continuano a contenere riferimenti discriminatori nei confronti di chi è malato di lebbra. Secondo la Commissione Nazionale per i Diritti Umani ci sono quasi 100 norme che limitano i diritti e l'accesso ai servizi anche delle persone che sono guarite.

  • Al G20 l’India si propone (di nuovo) guida del Sud globale, ma tornano le frizioni con la Cina

    Al vertice di settimana scorsa di Johannesburg il primo ministro Narendra Modi ha presentato un’agenda in sei punti: dal coordinamento contro traffici e terrorismo al nuovo framework sui minerali critici, fino alle normative sull’intelligenza artificiale. Rafforzati i rapporti con Giappone, Italia e Canada. Ma mentre Delhi rivendica un ruolo centrale per le economie emergenti, riemergono tensioni con Pechino dopo l’ennesimo caso legato al territorio conteso dell'Arunachal Pradesh.

  • Bhutan: Delhi accelera su energia e infrastrutture per frenare l’avanzata di Pechino nell’Himalaya

    La visita del primo ministro indiano Narendra Modi a Thimphu segna un nuovo capitolo nella competizione strategica indo-cinese. New Delhi ha annunciato una linea di credito da 40 miliardi di rupie e inaugurato la centrale idroelettrica Punatsangchhu-II, destinata a rafforzare l’interdipendenza energetica fra i due Paesi. Le mosse dell’India arrivano mentre la Cina intensifica i negoziati di frontiera con il Bhutan, con un processo che potrebbe ridefinire aree altamente sensibili come gli altopiani di Doklam, Pasamlung e Jakarlung.

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