Il prezzo della pace per l’Armenia
Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.

Quando il premier Pasynian evoca una pace con l’Azerbaigian “che duri 400 anni” non espone solo un’iperbole politica. Guarda a un futuro per Erevan che non sia appeso agli equilibri regionali di turno.
E’ una preghiera “audace”, che contiene sette domande a Dio. “Nessuno di noi è tenuto ad abbracciare la teoria che qualcuno in passato ha avanzato, che cioè la preghiera di domanda sia una forma debole della fede, mentre la preghiera più autentica sarebbe la lode pura, quella che cerca Dio senza il peso di alcuna richiesta”.
Intervenendo alla conferenza dell’Onu sulle migrazioni, il Segretario di Stato vaticano ha detto che quando le sfide poste dalle migrazioni non sono gestite bene, "le crisi possono formarsi, la retorica può eclissare la ragione, e i migranti possono essere visti più come minacce che come fratelli e sorelle bisognosi di solidarietà e servizi di base”.
Di fronte alla “consolazione della salvezza” , “facciamo la scommessa sulla desolazione, sui problemi. Chiedere al Signore in questa settimana di preparazione al Natale di non aver paura e lasciarci consolare da Lui, con la tenerezza.
Appello di Francesco “a quanti hanno responsabilità istituzionali” nel messaggio alla conferenza organizzata alla Gregoriana in occasione del 70mo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani. Quando i diritti fondamentali sono violati “tutti siamo chiamati in causa”, specialmente i cristiani.
Per la prima volta in un Paese islamico una cerimonia di beatificazione. Presenti rappresentanti del governo, familiari dei martiri, i principali imam del Paese e rappresentanti delle congregazioni religiose alle quali appartenevano i nuovi beati. Il Papa: “questa celebrazione aiuti a guarire le ferite del passato e a creare una nuova dinamica di incontro e di convivenza”.
“Ci farà bene oggi, e anche domani, durante la settimana, prendere questo capitolo IX di Giovanni e leggere questa storia tanto bella, del ragazzo cieco dalla nascita. E finire dal nostro cuore con l’atto di fede: ‘Credo, Signore. Aiuta la mia poca fede'”.
È la prima beatificazione nel mondo musulmano. Alla celebrazione ad Orano hanno partecipato anche alcuni imam. La beatificazione “è una forma di riabilitazione postuma, per rialzare l’immagine dell’Algeria, offuscata dalle orde islamiste selvagge”. Un suggerimento alle coraggiose autorità algerine: costruire una chiesa per questi 19 beati.
“Anzitutto siamo chiamati a bonificare gli avvallamenti prodotti dalla freddezza e dall’indifferenza, aprendoci agli altri con gli stessi sentimenti di Gesù, cioè con quella cordialità e attenzione fraterna che si fa carico delle necessità del prossimo”.
Francesco recatosi a rendere omaggio all’immagine della Madonna, ha ricordato anche i malati, coloro che sono in difficoltà, le famiglie, i sacerdoti, le religiose e coloro che hanno responsabilità nell’amministrazione. La visita alla basilica di Santa Maria Maggiore e alla sede del “Messaggero”.
Nel giorno della festa dell’Immacolata Concezione, Francesco sottolinea il valore dell’“eccomi!” di Maria: “è essere disponibili al Signore, è la cura per l’egoismo, l’antidoto a una vita insoddisfatta, a cui manca sempre qualcosa”. Oggi sono proclamati beati in Algeria il vescovo Pietro Claverie e diciotto compagni religiosi e religiose, uccisi in odio alla fede.
Sono “simboli affascinanti del Natale, possano portare nelle famiglie e nei luoghi di ritrovo un riflesso della luce e della tenerezza di Dio, per aiutare tutti a vivere la festa della nascita di Gesù. Contemplando il Dio Bambino che sprigiona luce nell’umiltà del presepe, possiamo diventare anche noi testimoni di umiltà, tenerezza e bontà”.
Dal 3 al 5 febbraio 2019 il pontefice andrà negli Emirati, per la prima visita ufficiale nella Penisola araba. Un annuncio accolto con gioia dai fedeli locali e occasione di incontro con l’islam. Mons. Hinder: “Passo importante” nel dialogo con il mondo musulmano. Gli Emirati realtà stabile con zone d’ombra.
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